Aggiornamento WhatsApp svela dati e numero a Facebook: come impedirlo

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Stando ai cambiamenti dei termini di utilizzo della nota applicazione di messaggistica, con l’ultimo aggiornamento WhatsApp ben presto condividerà le tue informazioni con il social network per eccellenza: ecco nel dettaglio cosa accadrà e cosa puoi fare per evitarlo.

Aggiornamento WhatsApp numero Facebook

Se ne parla ormai da giorni, sembra essere diventato il nuovo tormentone di fine estate, eppure non sono in molti ad aver compreso che grazie a un aggiornamento WhatsApp sta per cambiare per sempre.
Sto parlando del cambiamento – ormai già atteso da tempo – delle condizioni dell’utilizzo di WhatsApp, che ha suscitato diverse reazioni nei suoi utenti, che possiamo di seguito distinguere in quattro tipologie:

  1. Persone che non sanno dell’aggiornamento WhatsApp e ignorano la modifica dei termini
  2. Persone che si sono informate sull’accaduto e non gliene può fregar di meno
  3. Gli allarmisti che gridano al complotto e sono infuriati per la decisione
  4. Coloro che sono preoccupati per la propria privacy

Prima di andare nel panico più completo immaginando catastrofiche condivisioni delle tue conversazioni di WhatsApp sul tuo account Facebook, e dal momento che se ne sono dette davvero di tutti i colori, proviamo a fare un po’ di chiarezza procedendo per gradi.

Cosa dice l’aggiornamento WhatsApp

Dal 2014 WhatsApp, la famosissima applicazione per scambiare messaggi, è diventata di proprietà di Facebook, e se a suo tempo gran parte degli utenti messaggiatori seriali hanno levato un grido di soddisfazione per l’eliminazione del pagamento di WhatsApp, tanti altri non vedevano di buon occhio questa acquisizione, pensando che prima o poi Facebook avrebbe comunque trovato il modo di mettere le mani sul servizio in modo tangibile e con il naturale scopo di… farci soldi.

Ebbene, quel momento è arrivato con un aggiornamento di WhatsApp, ed è stato annunciato da un cambio nella policy del servizio.
Nel post che annuncia il cambiamento si legge:

Le persone usano la nostra applicazione ogni giorno per tenersi in contatto con i propri amici e cari, e questo non cambierà. Ma, come abbiamo annunciato all’inizio di quest’anno, vogliamo anche esplorare modi per poter comunicare con le imprese che interessano, continuando a fornire un’esperienza senza banner pubblicitari di terze parti e spam. Che si tratti di ricevere informazioni dalla banca circa transazioni potenzialmente fraudolente, o di ricevere notifiche da una compagnia aerea su un volo in ritardo, molti di noi ottengono queste informazioni altrove, tramite messaggi di testo o telefonate. Vogliamo testare queste funzionalità nei prossimi mesi, e per farlo abbiamo bisogno di aggiornare i nostri termini e l’informativa sulla privacy.

“E che vor dì?”

In soldoni, che con l’aggiornamento WhatsApp continuerà ad essere gratuito senza mostrarci banner pubblicitari, e fin qui nulla di nuovo sotto il cielo, per il momento.
Ma le cose cambiano quando si tratta del fronte di Facebook:

Ma attraverso un maggiore coordinamento con Facebook, saremo in grado di fare cose come monitorare i parametri di base su ogni quanto le persone utilizzano i nostri servizi e combattere meglio lo spam su WhatsApp. E collegando il tuo numero di telefono con i sistemi di Facebook, Facebook potrà offrirti migliori suggerimenti di amici e mostrarti inserzioni più pertinenti se disponi di un account Facebook. Ad esempio, potrai vedere l’annuncio di una società con cui già lavori, piuttosto che l’inserzione di una società di cui non hai mai sentito parlare. Per saperne di più, compreso il modo in cui poter controllare l’uso dei tuoi dati, puoi leggere qui.

Quindi, dal momento in cui il tuo numero di telefono sarà condiviso con Facebook, le pubblicità che ti saranno proposte ogni qualvolta effettuerai l’accesso al social network blu saranno basate sui tuoi interessi, passando per le conversazioni di WhatsApp, quindi in modo ancora più specifico.
Già da tempo molti utenti si sono accorti che parlare di un determinato prodotto in una chat di WhatsApp con un amico equivaleva poco dopo a ritrovarsi la pubblicità del suddetto prodotto su Facebook, e se questo accadeva già prima, le due piattaforme da questo momento saranno ancor più legate.

Cosa può significare?

Visione catastrofista: volendo azzardare un’ipotesi estrema, se in una chat su WhatsApp ci si ritrova a parlare di oggetti particolari contestualizzati in conversazioni piccantelle, non dovrà meravigliare la proposta di inserzioni relative alla sfera “sexy shop” sul proprio account di Facebook – e a quel punto non ci sarà più un AdBlocker che tenga per salvare la tua privacy.

Ok, stiamo andando un po’ troppo oltre adesso, ma si tratta di un esempio per rendere l’idea di come WhatsApp e Facebook saranno ancor più legate a doppio filo. Per ora, però, manteniamo la calma 😉

Non ho Facebook: chissenefrega!

Hai un account WhatsApp per messaggiare con i tuoi amici, ma non usi Facebook?
Questo importante cambiamento potrebbe interessare anche te, dal momento che tutti i dati saranno condivisi comunque con il grande social network blu.

Condivisione dati: ovvero?

I miei messaggi o il mio numero saranno pubblicati sul profilo Facebook?

Assolutamente no, WhatsApp specifica che, nonostante la condivisione dei tuoi dati con l’ecosistema di Facebook, né i tuoi messaggi né tantomeno il tuo numero di telefono saranno pubblicati su Facebook o resi in altro modo pubblici sul social network.
E del resto, ci macherebbe!

Doppio cambiamento: WhatsApp e Facebook

Tirando le somme, le modifiche dell’aggiornamento WhatsApp interesseranno sia sul versante di dell’app per chattare che su quello di Facebook, poiché:

  • WhatsApp inizierà ad essere usato come mezzo di marketing per le aziende, che avranno la possibilità di contattarci per farci sapere a che punto si trova un spedizione, un ordine in progresso, una transazione bancaria, ricordarci di un appuntamento o evento, e tanto altro;
  • Facebook potrà mettere le mani su un bottino ancor più prezioso di quello in suo possesso: i nostri dati, le nostre abitudini, i nostri interessi (ancor) più intimi.

Pensandoci bene, qual è la novità se Facebook sa già tutto di noi?
Nessuna, semplicemente con questo aggiornamento WhatsApp anche il social blu si insinuerà in modo ancor più specifico nelle nostre vite, entrando in possesso di informazioni come il nostro ultimo accesso su WhatsApp, il tempo trascorso sulla suddetta applicazione, gli utenti con i quali messaggiamo più spesso e, naturalmente, le nostre preziose rubriche.

Si tratta di un’appetitosa e mastodontica rete di informazioni tra contatto e contatto, che tu sia solito usare Facebook oppure no, e che viaggia di numero di telefono in numero di telefono.
Il cambiamento da questo aggiornamento WhatsApp è rilevante: Facebook conoscerà i tuoi dati anche se non hai un account sulla sua piattaforma.

Questione di privacy (e di chiarezza)

Embé? A me cosa frega di tutto questo? Che cambia?

Ed eccoci a fare il punto della situazione: per l’utente non cambierà nulla, nel senso che le conversazioni crittografate continueranno ad essere private e non pubblicate sull’account di Facebook – come invece in molti stanno pensando –, e lo stesso vale per il numero di telefono.
Insomma, queste informazioni entreranno in possesso di Facebook, non dei tuoi contatti sul social network!

Personalmente, sono rassegnata a un progressivo controllo delle nostre vite (ormai sempre più digitali), e reputo che un processo del genere era inevitabile, ma se da un lato una specifica profilazione che rende più comoda la vita dell’utente – con proposte realmente interessanti per chi è sempre più pigro e sensibile alle sollecitazioni di pubblicità visualizzate su uno strumento d’uso quotidiano come Facebook – potrebbe far comodo, d’altro canto mi sembra corretto esserne quantomeno informati.

In molti rilanciano l’antico adagio “se non paghi un prodotto, il prodotto sei tu“, e in particolar modo i nostri dati che fanno gola a queste grandi aziende, ma del resto se una società di questo calibro decide per un cambiamento, a noi utenti non resta molto da fare se non capire, e scegliere a cosa dare consenso – laddove possibile.

Dalla prossima volta che accederai alla chat dopo l’aggiornamento WhatsApp, ti sarà mostrato un avviso che notifica l’avvenuto cambiamento della policy, con una spunta già presente alle condizioni che saranno così automaticamente accettate: in questo modo fornisci esplicito consenso a questo “nuovo” trattamento dei tuoi dati personali, ergo, consenti a WhatsApp di passare le tue informazioni a Facebook.

Come impedire a WhatsApp di condividere le informazioni con Facebook

Per evitare, o quantomeno ritardare, questo consenso poco consapevole dei nuovi termini del servizio dovrai:

  1. Effettuare l’aggiornamento WhatsApp (se ancora non l’hai fatto)
  2. Aprire WhatsApp
  3. Alla visione dell’avviso sui cambiamenti selezionare “Per saperne di più sugli aggiornamenti chiave dei nostri Termini e Informativa sulla privacy”Avviso aggiornamento WhatsApp
  4. Togliere la spunta a “Condividi le informazioni del mio account WhatsApp con Facebook per migliorare le mie esperienze con le inserzioni e i prodotti di Facebook. Le tue chat e il tuo numero di telefono non verranno condivisi su Facebook a prescindere da questa impostazione”

    Spunta consenso

Se, invece, hai già accettato i termini senza eliminare la spunta, potrai ancora tornare indietro entro un periodo di tempo di 30 giorni modificando l’impostazione:

  1. Apri WhatsApp
  2. Seleziona Impostazioni
  3. Account
  4. Togli la spunta da Condividi info account

    Impostazioni consensoNota: su iOS invece della classica spunta si tratterà di switchare l’interruttore da attivo a disattivo.

Conclusioni

In sostanza, cosa cambia con questo aggiornamento della policy di WhatsApp?
Ancora una volta: all’uso quotidiano dell’utente nulla, non saranno rese pubbliche le conversazioni né il numero di telefono ai contatti di Facebook, ma si darà il consenso ad un diverso utilizzo dei propri dati che passeranno poi in mano al colosso di Mr Zuckerberg.

Perché questo articolo?
Ho deciso di scrivere questo articolo non per polemizzare, né per cavalcare l’onda del polverone, né tantomeno per spaventare gli utenti di WhatsApp e Facebook, ma con il semplice scopo di informare su un cambiamento importante nell’utilizzo del servizio che nella maggioranza dei casi passerà inosservato.

Insomma, regalare i propri dati a Facebook attraverso WhatsApp va pure bene e probabilmente nel futuro prossimo sarà inevitabile, ma se al momento esiste un mezzo per decidere se accettarlo o meno sarebbe bene esserne informati.

Cosa ne pensi dei cambiamenti in casa WhatsApp?
Non credi ci sia bisogno di focalizzarsi più di tanto sull’episodio perché tanto comunque prima o poi sarebbe successo, oppure reputi che sia il caso di allontanare (per quanto possibile) quel momento?

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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