Aprire un blog: la guida semplice

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Spesso quando bisogna aprire un blog si prospettano operazioni difficili da compiere, se non sai da dove iniziare: ecco tutti i passaggi tecnici per aprire un blog in pochi minuti

Come aprire un blog

Avere una buona presenza online oggi è un requisito indispensabile per tutti i professionisti che, attraverso internet, possono espandere la propria rete di contatti, e mostrare a tutti assaggi delle proprie capacità e competenze professionali.
Sia che tu sia un professionista, un responsabile d’azienda, ma anche un semplice appassionato che ha voglia di condividere i propri hobby online attraverso la scrittura, non puoi più fare a meno di un blog.

Quando si prende la decisione di aprire un blog, si mostrano molte strade davanti al povero aspirante blogger, e se non hai ben chiaro il quadro delle possibilità a tua disposizione può diventare tutto molto caotico.

Per aiutarti in questa nuova avventura, ho deciso di condividere con te tutte le informazioni che ti saranno necessarie per compiere i primi passi ed aprire un tuo blog: in qualità di blogger e professionista della comunicazione ci sono passata prima di te, ecco quindi i miei consigli risultati dall’esperienza personale, serviti su un piatto d’argento!

Perché dovresti aprire un blog subito

Lo so, io sono di parte, ma lavorando ogni giorno con il content marketing non posso che elogiare le infinite qualità e possibilità aperte da un tipo di strategia come questo.
Se sei un professionista, oppure hai un’azienda, non puoi più prescindere dall’avere un blog al giorno d’oggi, e abbandona l’idea di avere un semplice sito-vetrina statico.
Il sito vetrina va bene per presentarti, ma per far conoscere davvero chi sei hai bisogno di comunicare costantemente le tue compentenze nel campo; per farlo non puoi non approfittare delle potenzialità di un blog curato e aggiornato frequentemente.

Ma non solo professionisti e aziende possono approfittare dei tantissimi benefici dell’aprire un blog, anche se hai una passione o un hobby in particolare – come ho fatto io con la tecnologia, ad esempio –, o più semplicemente se ti piace scrivere, creare un blog è la prima cosa che dovresti fare per farti conoscere ma, soprattutto, per divertirti nel condividere le tue capacità!

Non aver paura e lanciati in quest’incredibile avventura, potendo sfruttare una delle tante piattaforme gratuite, da usare come semplice palestra per prendere confidenza con l’idea di un blog e della scrittura online.
Il mio consiglio, però, è quello di provare ad aprire un blog direttamente da un sito self-hosted e con una delle più diffuse, importanti e potenziali piattaforme dedicate al blogging: WordPress.
Parere personale, certo, ma da veterana nel mondo dei blog posso dirti che, almeno per quanto mi riguarda, ho aperto decine di blog su piattaforme gratuite, che puntualmente ho abbandonato nonostante l’irrefrenabile entusiasmo iniziale.

Da quando, invece, ho deciso di aprire questo blog (non senza una buona spinta) in modo serio e optando per la soluzione self-hosted, avendo ben chiaro in mente cosa volessi creare e costruendo un preciso piano editoriale dietro le quinte, sono passati già più di due anni e sono ancora qui, come puoi ben leggere 🙂

In questo articolo non ti parlerò della parte editoriale necessaria alla costruzione del progetto di un blog, ma più che altro ci concentreremo sulla parte tecnica, rispondendo alle domande “Come si crea un blog?” e “Cosa bisogna fare per aprire un blog?

Sei pronto? Si comincia! 😉

Primi passi nelle piattaforme gratuite

Allenarsi all’interno di un blog dei più diffusi servizi gratuiti può rappresentare un’ottima occasione per conoscere la blogosfera e per iniziare a muovervi i primi passi.
In questo modo potrai anche capire se è davvero la strada che fa per te, e se avrai tempo, voglia e costanza a sufficienza per proseguire nella lunga strada del blogging.

Se hai deciso di sperimentare senza spendere nemmeno un euro, questa è la scelta che fa per te, ma ricordati che l’esperienza di blogging vera e propria è molto diversa da ciò che potrai provare: tutto è più complesso, personalizzabile e configurabile.

Naturalmente le piattaforme gratuite presentano delle normali limitazioni, e tra le più significative ricordiamo:

  • La presenza di un dominio di terzo livello, e quindi il tuo blog non avrà come indirizzo www.tecnologia360.it, ma ad esempio www.tecnologia360.blogger.com (dove il dominio includerà anche la dicitura del servizio che ti ospita gratuitamente, in questo caso Blogger)
  • Limitazioni nell’uso e nell’installazione di plugin, che permettono di estendere notevolmente le funzionalità di una piattaforma di blogging

Fatta questa doverosa premessa, ecco un mini elenco con le principali e più diffuse soluzioni per il blogging gratuito:

  1. WordPress.com, versione gratuita del famoso software di gestione contenuti, si avvicina maggiormente all’idea di blog, seppur con le limitazioni di cui sopra, permettendo un assaggio di tutte le caratteristiche vere e proprie di un blog selfhosted
  2. Blogger, la piattaforma gestita da Google, aiuta ad aprire facilmente un blog per imparare a controllare tutte le principali operazioni come la pubblicazione di contenuti di testo, immagini e video, la gestione dei commenti, e la modifica dell’aspetto
  3. Altervista, la scelta di mezzo più adeguata per chi vuole iniziare a sperimentare nel mondo del blogging, ma che non vuole rinunciare a metodi di guadagno attraverso la visualizzazione e i clic sulle pubblicità

Con un sito self-hosted e WordPress si fa sul serio

WordPress

Se hai già abbastanza pratica nell’ambito dei blog e vuoi fare le cose seriamente, o magari ti senti già pronto per approfittare di una soluzione completa e versatile, allora è il momento di creare un blog in totale autonomia.
Per farlo, hai bisogno di uno spazio web tutto tuo, al quale dare un nome, un indirizzo ben preciso per essere raggiunto, e su cui installare il famoso WordPress per amministrare tutti i tuoi articoli e ogni aspetto del tuo blog.
Ricorda che per una scelta di questo tipo sarà necessario l’investimento di una piccola somma di denaro, necessaria alla registrazione del dominio e all’acquisto dello spazio web desiderato.

Il dominio

Prima di tutto ti consiglio di pensare al nome che vorrai dare al tuo blog, che potrai poi sfruttare per registrare il dominio dello stesso: fai in modo che richiami il tuo settore di competenza, che sia facile da ricordare, e che magari riporti il nome del tuo brand, se hai un’azienda.

Una volta presa quest’ardua decisione, è il momento di passare alla registrazione: non vorrai mica che qualcun’altro abbia la tua stessa idea, no?
A questo punto armati di pazienza e scova su Google il servizio di registrazione domini che fa al caso tuo, e una volta registrato passa allo step successivo.

L’hosting

È il momento di comprare un pezzetto di web dove poter dare libero sfogo alla tua fantasia nella costruzione del blog, cerca il servizio hosting più adatto alle tue tasche ed esigenze, tenendo presente che molti di questi offrono inclusa la possibilità di registrare anche il dominio: hosting e registrazione dominio in un colpo solo!
Se hai registrato il dominio del tuo blog a parte, ricordati di collegare lo stesso a quel preciso host, altrimenti il tuo sito non sarà raggiungibile digitando l’indirizzo del dominio!

Installare WordPress

A questo punto siamo già a metà dell’opera: abbia un nome del blog, con relativo dominio registrato, uno spazio web tutto per noi per testare, creare e sperimentare, un indirizzo che collega il dominio al suddetto spazio, ma manca ancora… il blog!

Passiamo quindi alla parte operativa vera e propria installando WordPress in questo spazio web acquistato.
In questa fase dovrai:

  1. Scaricare il software di WordPress dal sito ufficiale
  2. Installare WordPress caricandone i file sullo spazio web
  3. Seguire la procedura d’installazione
  4. Testare l’accesso al blog

Procedi quindi scaricando la versione italiana di WordPress, e ti ritroverai nel tuo pc un file zippato che peserà poco meno di 9 MB.
Estrai il file appena scaricato e segui le indicazioni della procedura così come descritta minuziosamente nelle pagine del sito ufficiale, che comprende la rinominazione del file wp-config-sample.php, l’inserimento del nome del database, dell’utente, la password relativa e l’host.
Infine, dovrai caricare i file di WordPress sul tuo spazio web con un programma FTP, come FileZilla, segui la procedura d’installazione e, finalmente, testa l’accesso al tuo blog!

Per approfondire leggi anche: Installare WordPress, istruzioni dettagliate

Se sei arrivato a questo punto, congratulazioni: hai appena scoperto come aprire un blog e ne hai appena creato uno tutto tuo!
Aprire un blog non è mai una cosa facile, dietro ogni progetto online c’è sempre un lavoro duro, dedizione, progettazione, fatica, studio e un obiettivo ben preciso, oltre a una passione davvero forte che ti spinge a continuare e a non mollare l’aggiornamento costante degli articoli.

Se hai davvero deciso di aprire un blog lanciati senza paure e prosegui per la tua strada: in bocca al lupo e lasciami pure un commento se questa guida di base ti è stata utile 😉

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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