Bitly non è sicuro? Emergenza rientrata!

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blocco Bitly

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, Google ha deciso di bloccare il sito Bitly, famoso servizio per accorciare gli indirizzi URL delle pagine web e per tener traccia delle visite alle stesse, poiché ritenuto non sicuro.

Migliaia e migliaia di utenti utilizzano Bitly che, secondo Alexa, rientra tra i primi 4.000 siti web al mondo. Tantissimi utenti del servizio sono finiti nel panico nel vedersi bloccare l’accesso a una qualsiasi delle pagine web accorciate da uno short link di Bitly.

 

Ma che cosa è successo a Bitly?

Purtroppo, il servizio di navigazione sicura di Google, altrimenti conosciuto come Google Safe Browsing, ha ritenuto opportuno bloccare l’accesso al servizio di Bitly a causa di alcuni rilevamenti dannosi nell’arco degli ultimi 90 giorni.

In particolare, non è stato Bitly a esser considerato malevolo, piuttosto le pagine a cui rimandavano alcuni suoi short link: Google ha controllato un campione di più di 90mila indirizzi accorciati con Bitly, e di questi quasi 700 indirizzavano a siti web dannosi, che scaricano e installano software malevoli all’insaputa dell’utente, come trojan, exploit e via dicendo.

Si dà il caso poi che Google Safe Browsing è utilizzato non solo dal browser di Mountain View, ovvero Google Chrome, ma anche da Mozilla Firefox.

Il risultato di tutto ciò? Un blocco preventivo generale di Bitly, con la naturale conseguenza che migliaia di pagine web sono state irraggiungibili per diversi giorni dai due browser sopraccitati, a causa della già accennata massiccia diffusione di contenuti web tramite questo servizio di short link.

Nello specifico, tutti coloro che hanno provato a leggere un articolo cliccando sullo short link generato da Bitly si sono ritrovati davanti a una schermata rossa di pericolo, che di buono lasciava presagire davvero ben poco.

bitly malevolo

Esiste comunque un modo per aggirare il blocco di Google Safe Browsing. Consiste nel cliccare su Dettagli oppure sul pulsante Visita comunque il sito a seconda dei casi, ma ovviamente, la navigazione in acque poco sicure è abbandonata dai più.

La stessa Bitly ha fatto sapere tramite Twitter di essere a conoscenza del problema e di essersi immediatamente messa all’opera per risolvere il disservizio, che dopo poche ore è stato temporaneamente tamponato suggerendo un’alternativa agli utenti.

Per tutti coloro che, infatti, utilizzavano Bitly dalla piattaforma bit.ly, è stato messo a disposizione il sito bitly.com, per evitare una fuga degli internauti verso sponde concorrenti.  😀

Quali sponde concorrenti? Quelle di (guarda caso) Google Shortener, che in poche ore è stato scelto come porto sicuro dalla stragrande maggioranza di utenti che utilizzavano regolarmente Bitly per accorciare le proprie URL.

 

Non posso più usare Bitly?

In realtà l’emergenza Bitly è finalmente rientrata, il ban di Google rimosso e il noto servizio di short link ha ripreso a funzionare regolarmente. Nelle ultime ore, infatti, le pagine indirizzate con short link di Bitly sono passate dall’essere irraggiungibili all’essere finalmente correttamente visualizzate, seppur con qualche rallentamento nel collegamento alla pagina web accorciata.

 

Bitly ora è sicuro?

Bitly è sicuro, lo è sempre stato, ma Google ha preferito bloccarne le funzionalità (ai soli utenti di Chrome e Firefox) a causa del ponte che involontariamente il servizio poteva creare tra gli internauti e i siti malevoli. Risulta evidente che gli hacker hanno potuto trarre alto vantaggio dall’utilizzo di short link generati da Bitly, che di conseguenza ha fatto scattare l’allarme.

La società intanto fa sapere che tutti i link generati da Bitly sono perfettamente funzionanti, che non sono stati persi dati riguardo le pagine indirizzate e che questo spiacevole disservizio non comporterà alcun tipo di penalizzazione da parte del famoso motore di ricerca, poiché il ban era stato ingiustamente affibbiato da parte di Google.

In breve: potete stare tranquilli e tornare a utilizzare nuovamente il vostro (nostro) adorato Bitly!  🙂

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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