Caricabatterie portatile: energia extra pronta all’uso

Quando cerchi un modo rapido e comodo per ricaricare lo smartphone dovunque tu sia puoi avvalerti di diversi dispositivi: nell’articolo un elenco che ti permetterà di trovare il caricabatterie portatile per te.

Caricabatterie portatile

Hai finalmente deciso di fare quella gita fuori porta che aspettavi da tanto, e del resto passare un po’ di tempo in mezzo alla natura è sempre un toccasana per tutti, soprattutto se negli ultimi tempi ti senti più stressato a lavoro.
Ma una vera gita non è tale senza qualche foto che immortali le bellezze che stai osservando da vicino: prendi lo smartphone, accedi alla fotocamera, e inizi a intasare la memoria esterna a furia di scatti continui. Del resto, hai pensato che condividere le foto di tanta bellezza naturale su Facebook per condividere il momento con i tuoi contatti!

Ma non hai considerato che tra le tante app aperte che girano in background per aggiornarti sulle notifiche in arrivo, la connessione sempre attiva, il GPS per non perderti tra i sentieri e la fotocamera in uso, la batteria perde autonomia e forza per tenere il tuo smartphone acceso.

A questo punto, ci sono due possibili risvolti della faccenda:

  1. Continui ad osservare terrorizzato il display del tuo smartphone in attesa che esali l’ultimo bip prima di spegnersi;
  2. Tiri fuori un caricabatterie portatile dallo zaino e continui beato a goderti la tua giornata.

Cos’è un caricabatterie portatile?

Un caricabatterie portatile non è altro che un accumulatore di carica elettrica, che riesce ad immagazzinare l’energia fino alla propria capienza massima, potendo poi essere sfruttata all’occorrenza. Una sorta di batteria extra, dunque, che ti permetterà di muoverti in mobilità senza il timore di rimanere senza cellulare – una mano santa in caso di necessità.

I caricabatterie portatili sono in genere di dimensioni contenute, piccoli per essere facilmente trasportati, e presentano più o meno le stesse caratteristiche. Un caricabatterie portatile, infatti, è un dispositivo a forma di parallelepipedo, una scatoletta insomma, ma può presentare profili arrotondati o meno a seconda del design stabilito dai produttori.

In linea di massima, un caricabatterie portatile presenta:

  1. Prese USB e microUSB, per ricaricare i tuoi dispositivi o per ricevere la ricarica;
  2. Led indicatori dello stato dell’autonomia residua;
  3. Pulsante di accensione e spegnimento.

A questo punto ti starai chiedendo:

“Bene, invece di un solo device poi dovrei caricarne due?”

Ebbene sì ma con il vantaggio non trascurabile di avere energia extra all’occorrenza ovunque tu sia. Inoltre, un caricabatterie portatile non deve essere ricaricato ogni giorno proprio per la sua natura di accumulatore – tenuto conto della relativa frequenza di utilizzo.

Come funziona il caricabatterie portatile

Una volta ricaricato il caricabatterie portatile per la prima volta, è tempo di metterlo alla prova: basterà collegare il cavetto che usi per ricaricare il tuo smartphone alla sua presa USB, ed inerire l’estremità opposta nella porta microUSB del tuo smartphone.
A questo punto, il gioco è fatto: il cellulare comincerà a ricaricarsi come se fosse normalmente collegato alla rete elettrica attraverso la presa a muro.

Come scegliere il caricabatterie portatile migliore

Prima di lanciarti a comprare di un caricabatterie portatile, ci sono alcuni aspetti da valutare per un acquisto azzeccato, come:

  • La potenza necessaria;
  • Le dimensioni del caricabatterie;
  • Il peso del powerbank.

Innanzitutto, devi stabilire di quanta potenza hai bisogno: come già menzionato poco sopra, esistono caricabatterie portatili per ogni esigenza, e questo discorso vale anche per la capacità dell’accumulatore.
Per scoprire quale caricabatterie portatile va bene per le tue esigenze, è necessario conoscere la capienza della batteria dei dispositivi da ricaricare: ti servirà maggiormente per uno smartphone o per un tablet?

Com’è ovvio che sia, un tablet ha bisogno di più energia per ricaricarsi date le dimensioni maggiori, ma le differenze esistono anche tra smartphone. Prova quindi a scoprire la capienza della tua batteria facendo una ricerca su Google del modello in tuo possesso: in questo modo potrai anche orientarti sul numero di ricariche che potrà fornirti il tuo powerbank (tenendo presente che non si tratta di una questione meramente matematica).

Inoltre, il fattore trasportabilità spesso incide in modo notevole sulla scelta: ti serve un caricabatterie portatile da tenere nella giacca o in borsa? O addirittura uno che può trovare posto nella tua valigetta 24 ore? A seconda della risposta, potrai scegliere un modello più piccolo e tascabile, oppure uno un po’ più ingombrante e pesante.

Quale acquistare?

Ho scelto per te 3 modelli di altrettante aziende produttrici:

  • Anker
  • RAVpower
  • Aukey

Qualunque sia la tua scelta tra i seguenti modelli sarà ben fatta: si tratta di tre delle marche più apprezzate su Amazon nel settore, ognuno con diverse caratteristiche, capacità e dimensioni per soddisfare (quasi) tutte le esigenze.

Anker Astro E1 5200 mAh

Anker Astro E1

Il primo della lista è un caricabatterie portatile piccolo e comodo da portare sempre con sé, dotato di 1 porta USB per ricaricare lo smartphone con tecnologia PowerIQ: il powerbank saprà riconoscere da solo il tipo di dispositivo collegato per erogare la massima potenza necessaria.
Astro E1 presenta una capienza di 5200 mAh, necessaria in caso di emergenza per rianimare il tuo smartphone esausto, e grazie ai pratici led indicatori saprai sempre qual è l’autonomia residua del dispositivo.

Con un design stondato e la scocca lucida, Anker Astro E1 è grande solo 9.7 x 4.3 x 2.3 centimetri per un peso complessivo di 119 grammi.

RAVpower 10400 mAh

Ti serve più potenza?
Valuta questo RAVpower da 10400 mAh: compatto e maneggevole, questo caricabatterie portatile ti permette di ricaricare ben due dispositivi contemporaneamente attraverso le due porte USB integrate, e grazie alla tecnologia iSmart riconosce il dispositivo collegato erogando la giusta quantità di energia. Puoi usarlo sia per smartphone che per tablet, ma non è consigliabile tenerlo in una tasca, viste le dimensioni 13.9 x 5.7 x 2.2 centimetri ed il peso di 181 grammi.
Nella borsa o nel borsello?
È perfetto!

Aukey 20000 mAh

Infine, quando i tuoi dispositivi sono davvero affamati di energia, procurati un Aukey da 20000 mAh, che grazie alle sue due porte USB può ricaricare due dispositivi insieme alla massima velocità grazie alla tecnologia AiPower.
Un po’ ingombrante, non è adatto per essere tenuto in tasca: misura ben 16.2 x 10.4 x 3 centimetri per 358 grammi totali.

E tu quale caricabatterie portatile preferisci tra quelli appena menzionati?

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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