Come riparare il pc dai problemi più frequenti

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riparare il pcSuccede: una mattina accendi il pc e non senti il rincuorante bip della scheda madre, il computer non parte oppure, mentre lo stai usando, inizia a dare messaggi di errore, si riavvia da solo, ti bombarda di finestre Internet con le pubblicità più astruse.

Succede, sì, ma come riparare il pc da questi problemi che frequentemente affliggono il nostro terminale?

È più facile di quanto si possa pensare, e quindi ecco una lista di 12 consigli pratici per riparare il pc in fase di emergenza a causa di svariati tipi di problematiche. Ecco proprio tutto quel che c’è da sapere!

 

#1. Riparare il pc con il comando magico “Riavvia”

No, non sto scherzando e non è la solita risposta di chi non ha minimamente idea di come aiutarti e ti risponde “beh è ovvio, devi riavviare!“.

Il riavvio spesso può essere estremamente utile nel caso in cui il pc sia particolarmente lento e ci sembra essere “appesantito”, ovvero quando le applicazioni che stiamo usando vanno a sommarsi a quelle che continuano a funzionare in background ciucciando risorse preziose per il pc. Il risultato è un inevitabile tracollo e il pc ce lo dimostra iniziando a dare segni di cedimento.

L’azione di riavviare permette al pc di ripulirsi dai file temporanei (inutili e superflui in quel momento) e di terminare e riavviare correttamente i programmi di cui abbiamo bisogno.

 

#2. Riparare il pc reinstallando programmi o driver

Ebbene sì amici, spesso e volentieri un software non funziona semplicemente perchè qualcosa è andato storto nel processo di installazione, oppure perché qualche modifica hardware o software al computer non va esattamente d’accordo con lo stesso.

Che cosa fare in questi casi? Semplicemente disinstallare correttamente l’applicazione in questione, riscaricarla e reinstallarla come si deve.

Allo stesso modo, se il monitor inizia a sfarfallare, l’audio non si sente più, oppure il lettore DVD non viene visto nelle risorse, probabilmente è il caso di aggiornare o ripristinare il driver relativo. Per fare ciò basta dare un’occhiata alla gestione dispositivi (o periferiche) e controllare se sia tutto ok oppure se è segnalato qualche problema con un’icona tipo punto esclamativo.

In ogni caso, provare un ripristino o aggiornamento dei driver della relativa periferica potrebbe riportare il tutto alla normalità.

 

#3. Riparare il pc con le scansioni

miglior antivirusNon fare quella faccia: molto più spesso di quanto pensi i problemi e i rallentamenti del computer possono essere riconducibili alla presenza di software malevoli che vanno a influenzare negativamente le prestazioni del computer, perché il poverino si ritrova a dover eseguire più operazioni del solito – che tra l’altro non sono nemmeno richieste dall’utente ma possono forzare l’intero sistema.

Aggiornamento e scansione del pc con un buon antivirus (tipo Avira) uniti a un controllo effettuato con antimalware possono ripulire il sistema da infezioni e restituire respiro al device.

 

#4. Riparare il pc chiedendo a Google So-tutto-io

Soltanto perché tutti noi abbiamo un amico/a, cugino/a, conoscente che “sta sempre al pc quindi dev’essere per forza bravo a ripararlo” non è detto che non possiamo risolvere un problema da noi, no? Come? Spulciando un po’ sul web, annotando il codice di errore del programma o sistema operativo e cercando tra i millemila forum presenti online, italiani o stranieri che quasi sicuramente riusciranno a darci una soluzione.

 

#5. Riparare il pc con Fix It di Microsoft

microsoft fix itNon tutti sanno che esiste un omino tuttofare in grado di sistemare la maggior parte degli errori esistenti in Windows: si chiama Fix It ed è un programmino automatico che basta scaricare dal sito ufficiale del supporto Microsoft e dargli la possibilità di scansionare tutto il pc alla ricerca di ciò che non va. Una volta individuato il problema, Fix It propone alcune soluzioni all’utente e successivamente provvede all’applicazione delle stesse per risolvere i problemi di Windows.

 

#6. Riparare il pc con una semplice CR2032

Accendi il pc, aspetti qualche secondo e ti accorgi che il monitor resta nero. Attendi almeno un paio di minuti pregando gli dei della tecnologia ma non c’è nulla da fare: il pc sembra morto.

Ti ricordi allora che non hai udito nessun “bip” all’avvio, ma prima di iniziare a correre per casa o per l’ufficio urlando in preda a un attacco isterico, prova a smontare il case e a indivudare la batteria della scheda madre: sai che ogni tanto questa va sostituita?

Stacca l’alimentazione, possibilmente indossa guanti e provvedi a sostituire la batteria grossa quanto un bottone: una CR2032 dovrebbe fare al caso tuo. Quando il pc si accenderà ricordati di impostare correttamente l’orario del sistema, altrimenti avrai problemi con numerosi programmi.

 

#7. Riparare il pc controllando i cavi

Sempre esplorando l’interno del case del vostro pc, date un’occhiata a tutti i cavi: sono saldamente inseriti nelle rispettive prese? A volte alcuni difetti nel funzionamento delle periferiche sono riconducibili al relativo cavetto che non è ben inserito nella sua porta.

 

#8. Riparare il pc ripulendolo dalla polvere

Non basta la pulizia esterna e quella interna al sistema: ogni tanto è bene spolverare anche l’interno dello chassis del pc.

Soprattutto le ventole, infatti, a lungo andare risentono dell’accumulo della polvere e ce ne accorgiamo non solo dal peggioramento delle prestazioni del pc, ma anche dal surriscaldamento dello stesso e dal rumore più accentuato derivante dal vorticare delle stesse.

Un piccolo pennellino che ripulisca il tutto delicatamente, o meglio una bomboletta ad aria compressa, darà buoni risultati.

 

#9. Riparare il pc con il ripristino

Se Windows dovesse risultare ormai instabile prova a fare un ripristino: tutte le librerie del sistema operativo saranno riscritte e i problemi scompariranno al prossimo riavvio. Ma prima di fare ciò è bene fare un backup di sicurezza per evitare spiacevoli sorprese e dati completamente persi. 😉

 

#10. Riparare il pc con una formattazione

Il ripristino non basta, ci vuole proprio una formattazione. Provvedi sempre a salvare tutti i tuoi dati in un backup completo e successivamente recupera il cd originale del tuo sistema operativo procedendo a formattare.

Niente paura, è un’operazione che può essere effettuata da chiunque abbia un minimo di dimestichezza con l’informatica, sia che si tratti di Windows 7 che di Windows 8 (e 8.1)!

 

#11. Riparare il pc con Linux

Se il computer non vuole proprio più saperne di ripigliarsi con Windows allora prova un ultimo tentativo: il recupero di un vecchio computer grazie a una distro Linux leggera e funzionale che riesca a ravvivare le prestazioni del pc!

 

#12. Riparare il pc… no, meglio lanciarlo dalla finestra.

buttare pc

Diapositiva della specialità olimpica “Il lancio del pc”

Ok, tutto questo non è bastato a riparare il pc? Allora è proprio arrivato il momento di effettuare un upgrade, o meglio di comprare un nuovo computer degno di questo nome che ti permetta di lavorare, studiare, navigare o giocare con dignità.

NB: evita di lanciarlo dalla finestra, potresti far male a qualcuno, è soltanto un modo di dire… anche se capisco la soddisfazione derivante.  😀

 

Quali consigli aggiungeresti a questa lista per provare a riparare il pc in self service? Fammelo sapere nei commenti! 😀

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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