Google diventa operatore telefonico

Fallo sapere agli amici!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+4Share on LinkedIn5Pin on Pinterest0Share on Tumblr0Email this to someone

progetto fi googleLa notizia negli ultimi giorni sta facendo il giro per il web accogliendo grande entusiasmo tra gli utenti: il progetto Fi di Google è realtà, e con questo Mountain View si prepara alla conquista del settore della telefonia mobile.

Avete presente il colosso delle ricerche sul web, tale Mister Google? Ma sì, la mastodontica società che ha creato Android permettendo a chiunque di accedere all’infinito mondo delle possibilità offerte da uno smartphone senza dover (necessariamente) sborsare somme allucinanti!

Da qualche giorno ha ufficializzato il progetto Fi, vale a dire la nuova iniziativa che rende la famosa azienda un operatore telefonico. Carrier di tutto il mondo, tremate!

 

Progetto Fi: Google, ma perché?

Dopo essersi accaparrato una grossa fetta di utenti sia con l’hardware delle creazioni “Nexus” in collaborazione con grandi nomi, sia con il software del sistema operativo open source Android, Google ha ben pensato di entrare nel settore della telefonia mobile per dare un’alternativa vantaggiosa a tutti coloro che ne faranno richiesta.

Attualmente sembra che negli Stati Uniti gli abbonamenti telefonici con le grandi compagnie siano decisamente troppo costosi, ed ecco allora la bizzarra soluzione proposta da Google.

 

Come funziona il progetto di Google

Si tratta di una particolare offerta telefonica che vede Google come una sorta di operatore virtuale: nessun traliccio o infrastruttura da sparpagliare in giro per il mondo, ma l’appoggio di due carrier minori come T-Mobile e Sprint per utilizzare le loro linee telefoniche, in aggiunta a migliaia di hotspot WiFi reperibili praticamente ovunque.

 

Negli Stati Uniti. Non in Italia.  🙁

E quindi chi vorrà telefonare avendo Google come gestore potrà farlo sfruttando la rete delle due compagnie telefoniche oppure tramite il segnale WiFi più vicino o comunque più potente.

Si tratta di una tecnologia moderna, che ricorda vagamente le chiamate di WhatsApp per quanto riguarda la parte che sfrutta il WiFi, ma che diventa ibrida quando si appoggia a reti tradizionali.

 

Che cosa si può fare con l’operatore di Google

Praticamente tutto quello che fate con la linea tradizionale: chiamate, SMS e Internet grazie al roaming in 120 Paesi allo stato attuale delle cose.

In particolare, se si riceve una telefonata e si passa da una rete tradizionale a una WiFi non vi è nessun tipo di interruzione del servizio, nessuno si accorgerà del passaggio avvenuto in base alla potenza del segnale, per garantire sempre un’alta qualità della linea.

 

Quanto costa avere un abbonamento con Google

Parliamo di fatti concreti: quanto costa un abbonamento con questo tipo di tecnologia di Google? Non molto stando alle tariffe salate degli USA, con un costo di 20 dollari al mese a cui si andranno ad aggiungere 10 dollari per ogni GB di dati usato.

Quindi, consumando 2 GB si pagheranno 20 dollari mensili + 20 dollari per i 2 GB, ad esempio. Ma Google ci tiene a sottolineare che sarà pagato soltanto il consumo effettivo, quindi se abbiamo comprato un pacchetto di 2 GB e ne abbiamo usato solo uno e mezzo la rimanente parte sarà rimborsata all’utente.

 

Le chicche di Google nel Progetto Fi

E se tutto questo non dovesse bastare ecco la comodità di Big G fare capolino: il numero di telefono sarà sincronizzato direttamente con il proprio account Google, permettendo in questo modo di rispondere a chiamate dallo smartphone ma anche dal tablet o dal pc, oppure di inviare messaggi a tutti i dispositivi appena citati.

 

Inizia a sembrare ancora più interessante, vero? Naturalmente, per il momento il servizio di Google come gestore telefonico è limitato al territorio statunitense e all’uso su Nexus 6 e, sebbene sia ancora in fase di perfezionamento, chiunque voglia provare il progetto Fi può farne richiesta direttamente a Google, invece di aspettare di ricevere un invito da un amico che lo usa già.

Come è già accaduto in passato come servizi tipo Inbox, infatti, anche il progetto Fi nella sua fase iniziale sarà disponibile per pochi eletti su invito.

Che ne pensate di questa nuova trovata di Big G? Sareste interessati a provare Google come gestore telefonico?  🙂

Maria Grazia
Seguimi

Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
Maria Grazia
Seguimi
Fallo sapere agli amici!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+4Share on LinkedIn5Pin on Pinterest0Share on Tumblr0Email this to someone
Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*