Google Maps ti aiuta a trovare parcheggio

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Nuovo aggiornamento per il navigatore di Mountain View: arriva la funzione che ti permette di sapere dove puoi parcheggiare direttamente dalla schermata di Google Maps.

Parcheggi in Google Maps

Chi non ha usato almeno una volta il navigatore firmato Google?
Non aver timore e continua a leggere questo articolo per scoprire tanti fantastici motivi per iniziare a farlo 😉
Partendo dal principio, Google Maps è entrato nelle grazie di milioni di automobilisti poiché apprezzato per le sue comode ed interessanti caratteristiche, come:

  • La possibilità di averlo (quasi) sempre con sé
  • La precisione delle mappe
  • La chiarezza durante la navigazione
  • Le info in tempo reale
  • I percorsi alternativi
  • Le informazioni sui trasporti pubblici
  • Le mappe offline
  • L’assistente di guida
  • I comandi vocali

Tutti i vantaggi dell’uso di Google Maps

Andiamo con ordine: innanzitutto Google Maps è amato perché a bordo di quasi tutti gli smartphone Android, e quando non integrato di default nel sistema operativo, non bisogna fare altro che scaricare l’applicazione dallo store per averlo sempre a portata di smartphone.

Dal momento che al giorno d’oggi il cellulare è diventato davvero un compagno inseparabile, è possibile accedere alle mappe e al navigatore praticamente in qualsiasi momento (e in ogni luogo).

Google Maps è preciso in quanto le strade proposte sul display vengono mappate in continui aggiornamenti, e la navigazione risulta quanto mai comoda grazie alla chiarezza delle indicazioni e ai tanti accorgimenti – come lo zoom della visuale in prossimità di incroci o svincoli per evitare di farti prendere il sentiero sbagliato.

Arricchiscono il servizio le informazioni in tempo reale come la situazione del traffico nel percorso che stai per intraprendere, rallentamenti o lavori in corso, senza parlare della possibilità di valutare percorsi alternativi per evitare disagi, ma anche eventuali info utili sui mezzi di trasporto pubblici.

Ma se è vero che Google Maps possiede tutti questi pro, è altrettanto vero che senza una connessione alla rete si riesce a fare ben poco. Negli ultimi tempi, però, Google ha intercettato i bisogni degli utenti in viaggio che si ritrovano senza la possibilità di connettersi a internet, proponendo alcune interessanti funzioni che possono lavorare anche in caso di assenza di collegamento alla rete: ecco quindi la fruizione delle mappe offline, senza avere la connessione attiva.
Basterà scaricare la porzione di mappa di cui si ha bisogno: una volta selezionata l’area che vuoi esplorare partirà il download relativo al percorso indicato, e potrai muoverti all’interno di strade sconosciute anche senza la connessione abilitata.

Ritroviamo poi la possibilità di ricorrere all’assistente di guida per esplorare i dintorni anche senza impostare una destinazione precisa e quindi senza il navigatore, e puoi interagire con l’app attraverso i comandi vocali soltanto pronunciando “Ok Google” per chiedere tutto ciò di cui hai bisogno, senza staccare le mani dal volante.

Cosa manca a Google Maps?

Se Maps ha già tutto ciò, cosa manca a un servizio sempre più completo, affidabile,  e soprattutto gratuito?
Gli ingegneri di Google se lo chiedono ogni giorno per migliorare la piattaforma e offrire un’esperienza più completa possibile, e se da quest’altra parte noi automobilisti fruitori di Maps continuiamo a sperare dell’indicazione degli autovelox, da Mountain View ci rispondono con una novità per niente male.

Con l’aggiornamento dell’applicazione (Android) alla versione 9.44, ecco arrivare la possibilità di scoprire dove parcheggiare la propria auto: oltre alle informazioni mostrate a display riguardo il tempo necessario ad arrivare a destinazione e la distanza da percorrere, viene visualizzata una P che indica il tipo di area di parcheggio.

I parcheggi su Google Maps

Una rivoluzione che potrebbe davvero significare molto per il traffico urbano, riducendo non solo il tempo di ricerca di un parcheggio libero ma anche le emissioni delle autovetture.

Ma Google può davvero fare tutto ciò?

Per il momento la funzione si occuperà semplicemente di indicare se ci si sta dirigendo verso un’area in cui è facile trovare parcheggio oppure no, con le indicazioni dell’icona a forma di P di colore blu per il primo caso e rosso per il secondo.

Questa indicazione dovrebbe comparire a breve su Maps quando siamo diretti in aree di interesse comune come centri commerciali, aeroporti, e similari, basandosi su stime di difficoltà nel trovare un parcheggio libero.

Ma, com’è ovvio che sia, Google sta già pensando di evolvere la nuova feature fino a poterti dire in tempo reale se c’è davvero un posto libero dove ti stai recando oppure no, sfruttando la geolocalizzazione in real time come fa un altro servizio di sua proprietà, ovvero il navigatore social Waze.

Geolocalizzazione per i parcheggi liberi

Quindi mi stai dicendo che Google saprà realmente se ci sono posti liberi perché saremo tutti mappati?

Due considerazioni a tal proposito:

  1. Perché devo sentirmi costantemente spiato da Google?
  2. Ma funzionerà davvero?

Per quanto riguarda il primo punto, in effetti sapere che tutti gli automobilisti vengono mappati – nonostante il fine interessante di sapere con certezza se ci sono posti auto liberi – non è poi così piacevole, ma del resto già in quanto possessori di uno smartphone siamo noi a fornire svariate informazioni sulla nostra posizione in vario modo.

E se stai pensando che non è detto funzioni perché non tutti guidano con Maps acceso, o ancora non tutti usano uno smartphone con connessione o GPS attivi, vorrei farti notare che anche senza queste funzioni abilitate Google sa sempre dove ti trovi.
Ti è mai capitato di recarti in un ristorante (o punto di interesse), avere lo smartphone in tasca senza connessione attiva né tantomeno il GPS, e di ricevere la notifica di Google Maps che ti chiede se hai voglia di aggiungere una foto per quel preciso locale?
A me sì, e di certo non si tratta di veggenza.

Cosa ne pensi di questa nuova funzione di Google Maps e, in caso di evoluzione futura, credi sia cosa buona e giusta sapere con esattezza quale parcheggio è libero prima di arrivare sul posto, oppure non sei disposto a rinunciare alla tua privacy per questa comodità?

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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