iPhone 6S: quella “S” che fa la differenza

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Mostrati al mondo il 9 settembre scorso, i nuovi iPhone 6S sembrano delle semplici copie dei rispettivi predecessori, ma sono tante le novità da scoprire sotto la scocca.

iPhone 6S

Finalmente presentati alla stampa mondiale, i nuovi iPhone 6S hanno già conquistato il cuore di migliaia di consumatori, che attendono trepidanti l’arrivo del device di Cupertino sugli scaffali dei negozi reali e virtuali.

È cambiata solo una cosa: tutto.

È con questa frase che Tim Cook ha voluto esibire i due nuovi flagship di casa Apple, i due dispositivi più attesi del keynote del 9 settembre usciti allo scoperto insieme al nuovo iPad Pro e alla Apple TV.
A una prima occhiata ai nuovi iPhone 6S – rispettivamente nella versione tradizionale e in quella plus, nel tentativo di bissare il successo delle taglie dei modelli precedenti – sembra di avere a che fare con i terminali presentati nel settembre 2014: identici quasi in tutto e per tutto ai due iPhone 6, questi nuovi gioiellini hanno però un mondo di novità per quanto riguarda hardware e software, con nuove funzioni tutte da gustare.

Scopriamo nel dettaglio i nuovi iPhone 6S e iPhone 6S Plus.

iPhone 6S: visto e rivisto

Come appena anticipato, sembra proprio che l’iPhone 6 e l’iPhone 6S siano gemelli, ma in quanto tali c’è pur sempre qualche piccola differenza estetica che li distingue.

La tradizione vuole che i dispositivi della serie “S” – ovvero una sorta di remake migliorato del modello che lo anticipa – siano estremamente simili ai precedenti, e anche questa volta Apple non si è smentita.
Ma miglioramenti possono essere riscontrati già nella parte fisica dei dispositivi, ed Apple conferma che questa volta sono stati impiegati materiali ancora migliori per provare a rendere i nuovi iPhone 6S più resistenti di prima.

E quindi è stato utilizzato un particolare tipo di alluminio industriale che impedisce piegature involontarie del device in tasca – e tanti saluti al caro bendgate –, e che, come tengono a sottolineare quelli di Cupertino, è largamente impiegato dalla NASA, e allo stesso tempo una sostituzione nel tipo di vetro, che ancora non è quello in zaffiro ma che è meno sensibile ai graffi di quanto non lo sia mai stato un vetro per iPhone.

Sempre parlando dell’aspetto di iPhone 6S, ecco introdotta una novità anche nelle colorazioni disponibili: allo Space Gray, Silver e Gold, si affianca in questa serie il Rose Gold, un “rosa dorato”, meglio un “rosato” piacevole ed elegante, davvero da effetto con i materiali lucidi impiegati nella scocca.

iPhone 6S Pink Gold

Stesso aspetto e stesse dimensioni, che variano leggermente per quanto riguarda lo spessore di iPhone 6S, apparendo leggermente più aumentato per ospitare il pannello 3D Touch, ovvero una delle vere chicche di quest’annata di iPhone.
Scopriamone di più analizzando gli aspetti originali di iPhone 6S.

 

Stesso involucro, animo rinnovato in iPhone 6S

Innanzitutto, partiamo dall’elenco delle caratteristiche tecniche dei nuovi iPhone 6S, dal quale potremo già notare alcune migliorie generali rispetto al comparto hardware confezionato in iPhone 6, con:

  • Display da 4.7 pollici e risoluzione da 1334 x 750 pixel (5.5 pollici e 1920 x 1080 pixel per iPhone 6S Plus)
  • Processore rinnovato A9 con coprocesssore M9 a 64 bit
  • Memoria Ram da 2GB
  • Memoria interna disponibile nei tagli da 16, 64 e 128 GB
  • Fotocamera posteriore con sensore da 12 megapixel, processore d’immagine iSight e tecnologia Focus Pixel, apertura focale F/2.2. Possibilità di registrare video in 4K, e fotografare con una risoluzione pari a 4608 x 2592 pixel
  • Fotocamera anteriore da 5 megapixel
  • Connettività Wifi, Bluetooth, GPS e NFC (utilizzabile solo per Apple Pay)
  • Supporto reti LTE Advanced
  • Batteria da 1715 mAh (2915 mAh per iPhone 6S Plus)
  • Sistema operativo iOS9

Una volta preso atto dei perfezionamenti apportati ai componenti interni di iPhone 6S, sarà naturale constatare le migliorìe da un punto di vista delle performance: grazie al nuovo processore A9 e al coprocessore M9, Apple garantisce il 70% di reattività e fluidità in più rispetto ad iPhone 6, e una modalità always-on che permette al device di rispondere prontamente alle richieste dell’utente in qualsiasi momento.
Per chi se lo stesse chiedendo, questa continua attività però sembra non influenzare troppo l’autonomia del dispositivo, grazie a una batteria migliorata e alla complessiva gestione delle risorse ottimizzata.

iPhone 6S si evolve anche nel comparto fotografico, con un sensore da più megapixel, dove però la differenza la fanno le diverse tecnologie impiegate per lo scopo: con un processore d’immagine ancora più veloce e complesso, e la possibilità di mettere a fuoco diversi pixel contemporaneamente, iPhone 6S promette davvero grandi fotografie, anche in condizioni di scarsa luminosità. Una feature che potrà piacere a molti smanettoni sarà sicuramente la “live photo“, ovvero una funzione della nuova fotocamera di iPhone 6S che permette di catturare le immagini immediatamente precedenti e successive a quella dello scatto, e di fonderla in un’unica live photo.
O meglio, una sorta di GIF animata che mostra un leggero movimento unendo tre diversi momenti immortalati un secondo e mezzo prima della foto e un secondo e mezzo dopo.

 

iPhone 6S e il caratteristico sistema di input

Tra le novità più succulente portate da iPhone 6S, c’è sicuramente l’innovativo metodo di input chiamato 3D Touch: a differenza del solito tocco con le dita, questo particolare pannello è combinato con il sempre più sofisticato software di Apple, ed è in grado di distinguere diversi livelli di pressione delle dita sul display, associando a ognuno di essi una precisa azione.
In un sistema dove la comunicazione con lo smartphone dipende esclusivamente dal touch, il vero cambiamento è nella concezione del tocco, e in termini di innovazione Apple non è seconda (quasi) a nessuno.
Ecco quindi la nascita del sistema Peek & Pop, che permette di eliminare svariati tocchi e passaggi per raggiungere diversi menu, in modo più facile e in minor tempo.

Quando arriva iPhone 6S e a che prezzo

Arriviamo al punto cruciale della questione: quando potremo mettere le grinfie sul nuovo iPhone 6S?
Apple ha tenuto a sottolineare che a partire dal 12 settembre sono aperti i preordini e che dal 25 settembre saranno disponibili i nuovi iPhone 6s e iPhone 6S Plus sul mercato di Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Puerto Rico, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti.

Nessuna notizia ancora per l’Italia, che dovrà aspettare ancora qualche settimana, ma che potrà sicuramente ricevere i nuovi iPhone prima della fine dell’anno.
Per quanto riguarda i costi, ancora una piacevole sorpresa: il brand di Cupertino ha dato il via libera a una sorta di abbonamento all’iPhone!
Si chiama iPhone Upgrade Program, e permetterà a tutti coloro che sottoscriveranno l’abbonamento di 32 o 37 dollari al mese, di cambiare iPhone ogni anno, senza dover spendere di più.
Ogni 12 rate pagate, si avrà la possibilità di sostituire l’iPhone in proprio possesso con un modello più recente, senza il solito vincolo dell’operatore telefonico.
Al momento si tratta di un programma disponibile solo per i clienti statunitensi, ma chissà che Apple non riscuota un successo tale da decidere poi di esportare l’idea anche in Europa!

Per concludere, ecco il listino dei prezzi americani:

  • iPhone 6S da 16 GB a 649$
  • iPhone 6S da 64 GB a 749$
  • iPhone 6S da 128 GB a 849$
  • iPhone 6S Plus da 16GB a 749$
  • iPhone 6S Plus da 64 GB a 849$
  • iPhone 6S Plus da 128 GB a 949$

Volendo fare un calcolo approssimativo, tra cambio valuta, applicazione di IVA e legge Franceschini, qualcuno ipotizza un prezzo a partire dai 749 euro per il modello più “economico” di iPhone 6S, e poi a salire rispettivamente di circa 100 euro a modello.

 

Attendiamo ulteriori conferme e i listini ufficiali per l’Europa e l’Italia, provando ad addolcire il più possibile questa attesa di (ancora) alcune settimane per iPhone 6S.

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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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