Lenti a contatto con zoom integrato di 2.8x

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lenti a contatto con zoom
Che la tecnologia stia prendendo sempre più spazio nelle nostre esistenze è ormai un fatto consolidato: passiamo intere giornate dietro pc, smartphone, console di videogame oppure a contatto col computer di bordo dell’auto. Ci troviamo in un rapporto ormai di dipendenza da questi oggetti che hanno come obiettivo primario quello di essere al nostro servizio, migliorandoci la vita.

Tralasciando che spesso è proprio questo effetto collaterale di dipendenza a renderci schiavi della tecnologia, in questo articolo voglio parlarvi di un interessantissimo progetto tecnologico-scientifico, che potrà davvero migliorare la vita di molti di noi: le lenti a contatto con zoom integrato.

 

Le lenti a contatto del futuro

Si tratta di un progetto che risale addirittura al 2008, il cui primo prototipo è stato presentato nel 2013, che arriva ad oggi con una versione 2.0, segnando già notevoli progressi dal principio: allo stato attuale delle cose è possibile comandare le lenti a contatto telescopiche per effettuare uno zoom dell’immagine visiva solo nel momento in cui si desidera, un processo reversibile che permette di tornare con le stesse modalità alla visione normale.

Questa moderna invenzione cyborgiana è sovvenzionata dal DARPA e dal Pentagono, mentre dal punto di vista della ricerca scientifica sono coinvolti importanti scienziati svizzeri e statunitensi.

 

Come sono fatte le lenti a contatto telescopiche

Si tratta di lenti da applicare direttamente sul bulbo oculare, proprio come se fossero delle normali lentine a contatto, ma che, a differenza di quelle classiche impiegate nella correzione di svariate patologie che interessano la capacità visiva, si presentano leggermente più grandi e un poco più spesse.

Con uno spessore di 1,55 millimetri, queste lenti telescopiche riescono a celare una specifica quantità di microspecchi al loro interno, capaci di riflettere la luce in modo tale che l’occhio riesca a percepire l’immagine che sta mettendo a fuoco come più grande del solito.

 

Funzionamento delle lenti a contatto con zoom

E qui inizia a frullarvi in testa una domanda più che lecita: ma come fa una persona a ordinare alle lenti di zoomare l’immagine oppure di avere una normale visualizzazione della realtà circostante? Entrano in gioco degli speciali occhiali elettronici che, combinati alle lenti telescopiche, permettono a chi le indossa di stabilire se avere una visuale ingrandita, potendo identificare facilmente gli oggetti più lontani, oppure di tenere la vista normale e mettere a fuoco una scena più ampia.

A tal proposito, basterà un occhiolino con l’occhio destro per ingrandire, e uno con l’occhio sinistro per tornare alla normalità, essendo gli occhiali in grado di riconoscere il normale movimento delle palpebre e capire realmente quando l’utente sta inviando il comando di zoom in o out.

visuale con e senza lenti

 

A chi sono destinate queste lenti a contatto speciali

Ben presto potremo vedere questo tipo di lenti sul mercato, addirittura si vocifera potrebbero essere già pronte tra un paio d’anni per essere utilizzate nel quotidiano. Le lenti potrebbero quindi presto venire in soccorso a persone affette da problemi alla vista come la degenerazione maculare senile, una diffusa patologia che rende le persone ipovedenti in età avanzata.

Non si conosce attualmente il costo del prodotto perché è ancora in fase di ricerca, e in quanto tale gli scienziati devono ancora trovare la soluzione a diversi problemi nell’utilizzo, come il necessario apporto di ossigeno all’occhio.

A ciò gli esperti stanno cercando di ovviare con dei microfori nelle lenti che possano permettere il passaggio di ossigeno senza occludere completamente la parte coperta dalla lentina, ma al momento è possibile utilizzarle soltanto per un massimo di 90 minuti al giorno.

Inoltre, il finanziamento da parte del Pentagono fa pensare che, oltre al pubblico civile, i destinatari di tale prodezza tecnologica potrebbero essere i militari, che riuscirebbero a godere di una visuale ingrandita durante le operazioni militari.

E tu, che cosa ne pensi di queste lenti a contatto tecnologiche? Se mai dovessero entrare in commercio, le compreresti?

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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