Raspberry Pi: il computer da 30 euro!

Raspberry Pi

So già a cosa state pensando: un computer da 30 euro? Impossibile! E invece oggi voglio parlarvi proprio di Raspberry Pi, un incredibile dispositivo che vi farà sgranare gli occhi e che vi sedurrà fino a farvi valutare seriamente di acquistarlo.

 

Che cos’è Raspberry Pi

Innanzitutto, Raspberry Pi è un prodotto rivolto a tutti coloro che sono appassionati di informatica, ma anche a chi si avvicina a questo mondo per la prima volta e vuole imparare l’informatica dall’abc, o comunque a chi è interessato a scoprire che cosa c’è dentro quella scatola chiamata pc fino ad arrivare al suo cuore pulsante.

Raspberry Pi è stato concepito dalla Raspberry Pi Foundation nel Regno Unito, e il suo scopo è appunto quello di mostrare in modo semplice e divertente il fascino dell’informatica, per aiutare gli insegnanti a diffonderla nelle scuole insieme alle nozioni basilari di programmazione.

Raspberry Pi farà rivoluzionare il concetto di informatica, e più precisamente di computer, che avete oggi, mostrandovi come un oggetto piccolo e apparentemente scarno possa in realtà nascondere un mondo di possibilità.

 

Com’è fatto Raspberry Pi

Partiamo subito dando un’occhiata a questo strumento, che si presenta come una minuscola scheda elettronica con oscuri congegni montati sopra.

Niente panico, si tratta semplicemente di una scheda con le porte necessarie e fondamentali per il suo funzionamento. Abbiamo detto che si tratta di un computer, ricordate? Non fatevi ingannare dalle dimensioni: anche se Raspberry Pi è poco più grande di una carta di credito come ingombro, saprà stupirvi una volta messo in funzione.

Raspberry Pi dimensione

Analizzando più da vicino i diversi componenti di Raspberry Pi – facilmente individuabili dal momento che il computer arriverà a casa vostra senza alcuna protezione né case, per permettervi di osservarlo completamente –, sarà facile notare le porte USB, una presa HDMI, una per i jack da 3.5 millimetri per la diffusione audio, l’alloggiamento per la scheda SD e un’uscita per l’audio composito, vale a dire l’RCA.

Facile finora, no? 😀

 

Scheda tecnica Raspberry Pi

Questo minuscolo single-board è formato da:

  • Processore ARM1176JZF-S core da 700 mAh
  • GPU Broadcom VideoCore IV
  • Memoria Ram da 256 MB
  • Porta USB
  • Uscita video composito RCA
  • Porta HDMI
  • Entrata per jack da 3.5 mm
  • Slot per schede SD, MMC e SDIO
  • Supporto a sistemi operativi Debian GNU/Linux, Fedora, Arch Linux, Gentoo, FreeBSD e RISC OS

Esistono diverse versioni di Raspberry Pi, che dal lancio nel 2012 ha sfornato il Modello A, il Modello B, il Modello B+ e il Modello A+, che differiscono tra loro per dimensioni, quantità di memoria RAM, porte aggiuntive come quella della connessione Ethernet nel modello B, oppure una diversa disposizione delle porte, per permettere un minore ingombro e un minor dispendio di energia del dispositivo.

Raspberry Pi B+

Raspberry Pi Modello B+ con presa Ethernet 10/100

Che cosa possiamo fare con Raspberry Pi

Arriviamo alla parte più interessante di questo capolavoro, elencando i diversi usi di Raspberry Pi nel quotidiano di ognuno di noi.

Una volta caricato il giusto sistema operativo direttamente nella scheda SD, che andrà inserita nello slot opportuno, potremo sfruttare il computer per fargli assolvere diversi compiti.

Raspberry Pi viene infatti largamente usato come media center, vale a dire che viene collegato a un televisore per mezzo dell’RCA (sui televisori più datati) o grazie all’HDMI per godere della riproduzione di film in alta definizione, a un prezzo fortemente aggressivo e che non teme confronti con i più blasonati lettori dvd e media center.

Raspberry Pi infatti supporta la riproduzione di Blu-Ray, film in 2D e in 3D da guardare con i mitici occhialini, ma è anche in grado di supportare i giochi per offrire grande divertimento ai suoi possessori.

Ma questo micro computer low cost può essere usato anche come server domestico, come computer di bordo sull’automobile, per controllare l’impianto di illuminazione di casa o per altri sfizi legati alla domotica che consente il controllo direttamente via smartphone, oppure come vera e propria stazione meteo, da allestire magari sul balcone di casa (integrando lo strumento con una webcam, in modo tale che possa inviare le immagini delle condizioni metereologiche del momento).

Insomma, Raspberry Pi promette grandi cose a un piccolo prezzo, che sicuramente almeno una volta vi farà pensare di acquistarlo per voi o per una persona a voi vicina che potrebbe sicuramente apprezzarlo.

 

Voglio un Raspberry Pi: quanto costa

Se avete deciso di acquistare il computer di cui vi parlo oggi, dovete sapere che viene venduto a un prezzo che oscilla tra i 25 e i 35 dollari (al cambio siamo tra i 20 e i 30 euro, ma bisogna tener conto che poi il prezzo finale è sempre tendenzialmente più alto), a seconda della versione che si è scelto.

In particolare, è possibile trovare su Amazon Raspberry Pi Modello A+ a 30.95 euro, il Raspberry Pi Modello B a 49.99 euro con case compreso e il Raspberry Pi Modello B+ a 34.30 euro.

 

Siete curiosi di vedere da vicino questo gioiellino tecnologico low cost? Se avete già acquistato un Raspberry Pi postate pure un commento proprio qui sotto: non vedo l’ora di leggere le vostre opinioni e la vostra esperienza d’uso con questo micro computer! 😀

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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