Linux Lubuntu: ecco come recuperare un vecchio pc!

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Linux Lubuntu
In questo articolo voglio parlarvi del mio ultimo esperimento per recuperare un pc che ultimamente mi stava dando un po’ troppi problemi: l’installazione della famosa distro Linux Lubuntu.

Avete un vecchio pc in mansarda che magari non usate più perché diventato obsoleto e avete voglia di ridargli nuova vita? Il vostro pc ha ormai dato il meglio di sé e inizia a mostrare i segni del tempo che passa inesorabilmente? Siete reduci da Windows XP ma, dal momento che è stato stoppato il supporto da parte di Microsoft, volete effettuare un upgrade del sistema operativo, però piuttosto che comprare una licenza dell’ultimo OS di Microsoft preferite tornare nel Medioevo?

Tranquilli ragazzi, potrei avere la soluzione che fa per voi: il mitico Linux. Ok, ho capito, con calma e in italiano, ora vi spiego passo passo come riuscire a recuperare un pc non esattamente performante con un semplicissimo cambio di sistema operativo.

Da parte vostra, però, oltre alla più totale fiducia, ho bisogno di un po’ di apertura mentale: giuro che Linux non è né una parolaccia né un male incurabile, e potrebbe davvero sorprendervi!  😉

 

Che cos’è Linux Lubuntu

Partiamo dall’inizio, Lubuntu è un sistema operativo molto leggero della famiglia Linux, derivata del famosissimo Ubuntu e basato su ambiente LXDE.

Che cosa ho detto? Niente di particolare, siamo solo alle presentazioni, proseguiamo pure con calma, del resto non ci interessa tutto l’albero genealogico di Lubuntu.

Avete mai sentito parlare di Ubuntu? È una versione di Linux estremamente diffusa, che però è stata opportunamente modificata e alleggerita dando vita ad alcune varianti, come il conosciutissimo Xubuntu, Kubuntu, e – per l’appunto – Lubuntu.

In particolare, Lubuntu è la versione più leggera tra le tre, un sistema operativo concepito e preparato per essere leggero, veloce ed efficiente, che è in grado di girare con le macchine più datate e di offrire gli strumenti basilari di cui tutti abbiamo bisogno.

Ancora dubbiosi? Beh, per cambiare idea probabilmente vi basterà sapere che Lubuntu richiede SOLO 256 MB di memoria Ram per funzionare! Sono riuscita a catturare la vostra attenzione adesso?  😉

 

Perché scegliere Lubuntu

Se vi state ancora chiedendo per quale motivo provare l’esperienza di Lubuntu, vi basterà pensare a tutti i vantaggi di Linux in generale: non dovrete necessariamente installare un programma antivirus (anche se su questo argomento ci sono pareri discordanti) e potrete approfittare di un sistema operativo realmente stabile che dice addio a tutti i crash di Windows che negli anni vi hanno fatto pensare di dar fuoco al pc. Inoltre, Linux Lubuntu è liberamente modificabile e, ciliegina sulla torta, è gratis!

Sì sì, ho detto proprio gratis, non avrete bisogno di comprare una licenza per usare questo sistema operativo né di incorrere in atti illegali nel tentativo di installare una copia pirata dell’OS (vi conosco bene, furbetti!): è tutto lecito e facilmente scaricabile dal sito ufficiale.

Nello specifico, consiglio Lubuntu non solo a chi ha intenzione di recuperare un computer vecchiotto che non ce la fa proprio più a tenere il passo dell’utente, ma anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo Linux: grazie alla gradevole interfaccia grafica, vi sentirete un po’ meno spaesati, con la barra delle applicazioni in basso e il tasto per aprire il menu d’avvio posizionato esattamente come quello di Windows. Inoltre, anche la tendina del menu di avvio vi ricorderà in qualche modo quella del caro vecchio Windows 95: è pratica ed essenziale.

Desktop Linux Lubuntu

La schermata di Lubuntu che vi accoglierà all’avvio. Carina, no?

Differenza con l’esperienza Windows

Sarò sincera però con voi: anche se ci sono dei punti in comune nell’usabilità di Lubuntu e quella di una qualsivoglia versione di Windows, parliamo di due mondi completamente diversi.

Le prime volte che ho usato Linux mi sembrava di avere a che fare con un sistema operativo estremamente complesso e di difficile uso, da configurare grazie ai molteplici forum presenti online – tra cui la community ufficiale di lubuntu.net oppure il preziosissimo forum dell’istituto Majorana – e utilizzare solo ed esclusivamente in modo estremamente basilare.

Non è facile, infatti, per una mente cresciuta con computer Windows trovare immediata empatia per un sistema operativo così diverso come Linux, ma sono proprio i punti di forza di Lubuntu che mi hanno spinta a provarlo almeno una volta, e devo dire che ancor oggi ne apprezzo la particolare capacità di girare su catorcini qualsiasi.

 

Come formattare e installare Lubuntu 14.04

Ok, vi ho premesso tutto ciò che c’era da sapere per iniziare ad avventurarsi nel fantastico mondo di Linux Lubuntu: siete pronti a entrare nel vivo dell’azione? Bene, ora non dovrete far altro che scaricare l’ISO di Lubuntu, ad esempio dal sito ufficiale, dove sarà possibile scegliere se scaricare l’immagine Standard per pc a 32 o 64 bit oppure se scaricare il file con un client torrent, per poter velocizzare il download.

A questo punto avrete un’immagine ISO che potrete tranquillamente masterizzare su un DVD, oppure montare su una comodissima pendrive USB avviabile (diciamo di almeno 1 GB), utile per quei casi in cui non si ha a disposizione un lettore dischi come ad esempio quello di un netbook.

Una volta avviato il pc da formattare con Lubuntu, sarà necessario permettere al pc di avviare prima di tutto il supporto sul quale si trova Lubuntu: avete controllato le priorità di avvio dal BIOS?

Una volta entrati nella console dei comandi di Linux, per prima cosa Lubuntu vi chiederà di selezionare la lingua, poi  potrete scegliere se provare Lubuntu in live – quindi senza installare realmente il sistema sul pc – oppure se installarlo cliccando su “Installa Lubuntu”.

Selezioniamo nuovamente la lingua italiana quando richiesto e procediamo nell’operazione cliccando sul tasto “Avanti”. Subito dopo, Lubuntu tenterà di rilevare una connessione a Internet, sia in WiFi che via cavo, che sarà utile per scaricare gli aggiornamenti necessari al sistema operativo.

Linux Lubuntu poi controllerà che il pc:

  • abbia almeno 4.5 GB di spazio libero
  • sia collegato alla corrente elettrica
  • sia connesso a Internet

Installazione Lubuntu

È consigliabile soddisfare tutte e tre le richieste per un’installazione ottimale, e di selezionare Scaricare aggiornamenti durante l’installazione e Installare software di terze parti se si vuole avere all’avvio un sistema già provvisto dei principali aggiornamenti e dei software aggiuntivi che potrebbero essere utili.

Quindi Lubuntu chiederà se vogliamo installare il sistema operativo accanto a quello preesistente, oppure se cancellare il tutto formattando il disco e installando solamente l’OS open source, o ancora se impostare manualmente la grandezza della partizione dove vogliamo installare Lubuntu.

Formattazione Lubuntu

Se state formattando il pc per installare solamente Lubuntu, dovrete selezionare semplicemente Elimina (nome sistema operativo) e reinstalla. Nel mio caso, avevo già installato una versione di Linux (quella da rimpiazzare per fare largo a Lubuntu) che viene indicata col nome Ubuntu 14.04.1 LTS.

Naturalmente, così facendo perderete tutti i dati presenti nel pc: vi siete ricordati di effettuare un backup, vero? Vero?

I prossimi passi saranno quelli inerenti la scelta del fuso orario del sistema operativo e della lingua della tastiera utilizzata, subito dopo Lubuntu si occuperà di creare un account per usare il pc e bisognerà scegliere nome utente e password per l’accesso. È possibile anche impostare un accesso automatico selezionando la voce “Accedere automaticamente”, senza dover inserire la password a ogni avvio del pc.

Siete arrivati fin qui? Ora dovrete semplicemente aspettare che Lubuntu faccia il resto, provvedendo alla completa installazione che impiegherà qualche minuto – generalmente una ventina di minuti possono bastare, ma siate pazienti – e infine cliccare su “Riavvia ora” per riavviare il pc e completare l’operazione.

Al riavvio, vi si presenterà il desktop tipico di Lubuntu di cui sopra: è fatta!

E allora, che ve ne pare? Sin dal primo avvio potrete godere degli strumenti basilari e caratteristici di questa distro, e c’è tutto: Firefox per navigare su Internet, Abiword per scrivere documenti (che potrete salvare anche in formato “.doc”, ovvero quello di Microsoft Word!), Gnumeric per i fogli di calcolo, Audacious per ascoltare musica e Gnome M-Player per riprodurre i video.

Naturalmente, potrete installare i diversi software desiderati direttamente dal gestore dei pacchetti o, addirittura, dai comandi da terminale. E se avete bisogno di uno specifico programma pensato appositamente per Windows, potete sempre usare Wine.  😉

Per completare definitivamente l’installazione di Linux Lubuntu vi rimando a quest’utilissima risorsa di Marco Giannini, una guida post installazione per Lubuntu 14.04, che vi permetterà di aggiungere tutto ciò di cui ha bisogno il vostro Lubuntu per esser pronto all’occorrenza!

Non vi resta altro da fare che iniziare a smanettare con il vostro nuovo sistema operativo, fidatevi di me, Lubuntu vi piacerà tantissimo!

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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