Sony e la sua idea di Google Glass

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glass Sony

Avete presente i mitici occhialini di Google per la realtà aumentata? Sì, sto parlando proprio dei famosissimi Google Glass, che stentano ancora ad arrivare sul mercato e che sono stati provati soltanto da pochi, selezionati eletti o da chi ha deciso di sborsare somme intorno ai mille dollari per averli.

Ormai tutti sappiamo – più o meno – che cosa aspettarci da questo gioiellino di Google, come la possibilità di leggere le news direttamente sulle lenti, scattare foto di ciò che ci circonda istantaneamente e a mani libere, farci guidare tra le strade di città sconosciute col navigatore di Big G e così via. Non avevamo però ancora considerato una possibile risposta di Sony.

 

Il nuovo modulo di Sony

Ok, abbiamo detto che con i Google Glass sono possibili fantastiche e mirabolanti operazioni tecnologiche, ma tutto questo a patto di comprare quel preciso modello di lenti speciali emesso da Google.

E se invece vi dicessi che a breve potremmo avere la possibilità di aggiungere un piccolo dispositivo a qualsiasi tipo di occhiale? Sì, sto proprio dicendo che anche i vostri occhiali, quelli che inforcate tutti i giorni per evitare di andare a sbattere contro qualcosa o per leggere il giornale, potrebbero essere trasformati in una sorta di Google Glass grazie alla genialità di Sony!

Si tratta di un particolare modulo che va agganciato agli occhiali e che è in grado di proiettare testo e immagini sugli occhi; indossando i soliti occhiali, equipaggiati con questo modulo Sony, si avrà l’impressione di leggere oppure di guardare un monitor di 16 pollici da una distanza di due metri.

 

Caratteristiche del modulo Sony che trasforma in Smart Glass ogni lente

Ripetiamo ancora una volta che si tratta di un prototipo, ma di un prototipo che a quanto pare sta vedendo uno sviluppo abbastanza accelerato e che potrebbe essere pronto per il pubblico prima di quanto si possa pensare.

Premesso ciò, il dispositivo di Sony dovrebbe avere le seguenti caratteristiche tecniche:

  • Microdisplay OLED con risoluzione da 640 x 400 pixel
  • Processore ARM Cortex A7
  • Connettività WiFi e Bluetooth
  • Accelerometro, giroscopio, bussola
  • Batteria da 400 mAh

 

Differenze del “Single lens display module” di Sony rispetto ai Google Glass

L’abbiamo menzionato come termine di paragone, e dunque è giusto dare una spolveratina anche alle caratteristiche tecniche degli occhialini di Google:

  • Display HD su una delle due lenti, che dà l’impressione di guardare un monitor da 25 pollici da una distanza di due metri
  • Memoria RAM da 2 GB
  • 16 GB di memoria per la memorizzazione dei dati
  • Fotocamera da 5 megapixel capace di registrare video a 720p
  • Comandi vocali che ne permettono l’avvio d’uso con la semplice frase “Ok,Glass”
  • Connettività WiFi e Bluetooth
  • Audio a conduzione ossea
  • Batteria da 570 mAh
  • Sistema Operativo Android

Naturalmente, non abbiamo ancora a disposizione tutte le informazioni complete sul modulo di Sony, ma al momento attuale vi sono alcune differenze sostanziali che lasciano intendere la diversità tra i due device, nonostante l’anima comune di voler portare informazioni aggiuntive direttamente agli occhi dell’utente, e senza dover necessariamente prendere in mano lo smartphone.

Al di là della risoluzione del display e dall’eventuale tipo di processore che monteranno i due prototipi di Sony e Google, del tipo di audio e della potenza della batteria, è evidente che al modulo di Sony manchi un’importante caratteristica: la fotocamera.

Nel caso in cui questa mancanza si riconfermasse anche nel modello definitivo, Sony potrebbe evitarsi tutte le grane che hanno dovuto affrontare fino ad oggi i Google Glass, in particolar modo quelle che riguardano i potenziali rischi per la privacy dei soggetti che potrebbero essere fotografati di nascosto e senza il proprio esplicito consenso.

Ma a tutto ciò si potrebbe ovviare, come già suggerito da alcuni, con l’ausilio di una action cam, il cui supporto è già previsto dal modulo di Sony. Certo, non è una cosa pratica né alla portata di tutti, ma l’idea ci sta.

 

Quando arriva il modulo di Sony

Dal momento che, come già spiegato, si tratta di un prototipo, non potremo sicuramente vedere questo device di Sony sul mercato prima di qualche mese, se tutto va bene entro la fine del 2015.

Ma una versione del prototipo funzionante potrebbe fare bella mostra di sé già dal prossimo 6 gennaio, direttamente tra gli stand del Consumer Electonics Show di Las Vegas.

Completamente ignoto il prezzo di questo interessante dispositivo Sony, ma non ci aspettiamo di certo un low cost, viste le capacità e l’adattabilità a qualunque tipo di lenti. Si deve anche considerare che il device è pensato principalmente per essere utilizzato sul lavoro o come compagno durante lo sport.

modulo sony nello sport

Che cosa ve ne pare di quest’idea avuta da Sony del modulo agganciabile agli occhiali?

Certo, non è che si tratti esattamente di una novità nel campo, dal momento che il concetto basilare riprende quello arcinoto dei Google Glass, ma l’idea di poterlo adattare a qualsiasi tipo di occhiale rende questo modulo di Sony particolarmente interessante, non trovate anche voi?

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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