Tethering: lo smartphone Android come hotspot

tethering smartphone Android

In questo post voglio parlarvi di una funzione molto utile e interessante dei nostri smartphone Android, di cui generalmente ignoriamo l’esistenza (fino a che non avremo bisogno): il tethering.

Tranquilli, non sto parlando di qualche strana disciplina sportiva americana, si tratta di una funzionalità che Android offre sin dalla versione Froyo (2.2) e che si trova su quasi tutti i dispositivi, eccezion fatta per alcuni modelli brandizzati nei quali l’operatore telefonico ha deciso di bloccarla.

 

Cos’è la funzione Tethering?

Immagina di essere in una nuova città per scoprirne le bellezze turistiche, è quasi ora di pranzo e decidi di fermarti presso un bar per rinfrescarti un po’ con una birra ghiacciata. Mentre sei seduto a riposarti un po’ pensi bene di dare un’occhiata alle e-mail ricevute o di aggiornare lo stato su Facebook, magari registrando la tua posizione attuale, con tanto di foto col boccale in stile oktoberfest. Ti accorgi a quel punto che il WiFi dello smartphone si è appena agganciato a una rete libera e che si tratta di un servizio offerto proprio dai gestori del bar.

Sì ok, ma cosa c’entra questo quadretto con il tethering? Ci arriviamo.

Mentre sei connesso – come si suol dire – a scrocco, usufruendo di una rete Wifi libera, stai utilizzando un hotspot Wifi, ovvero una linea accessibile a tutti entro un certo range dal segnale.

Ora, immagina di essere in vacanza al mare, di aver bisogno di usare il pc perché dall’ufficio ti fanno sapere che quei documenti che avevi preparato settimane prima sono stati prevedibilmente smarriti e hanno urgentemente bisogno di una copia che si trova sul tuo portatile. Premettendo che hai deciso di allontanarti un po’ dal caos cittadino, sei capitato in un’area dove non hanno idea di cosa sia un hotspot WiFi (e del resto con sole, mare e una spiaggia caraibica, chi se ne frega?!): che cosa fai?

 

Soluzione 1

Valuti l’acquisto di una chiavetta USB che ti permetta di navigare su Internet una volta collegata al pc, quindi ti rechi al negozio di elettronica più vicino per valutarne i diversi modelli, le velocità di connessioni e i relativi prezzi. Ma una volta decisa la chiavetta da utilizzare sei costretto a scegliere una scheda SIM da inserirvi all’interno, con relativo abbonamento ed eventuali limiti per il volume dati da poter usare entro un certo lasso di tempo.

Intanto il gioco apertivo è finito e tutti se la stanno spassando godendosi il tramonto in spiaggia e tu sei ancora costretto nel negozio di cui sopra.

 

Soluzione 2

Il tethering. Trasformi il tuo smartphone in hotspot WiFi e ti colleghi tranquillamente dal portatile per navigare in tutta libertà e usufruendo del piano di connessione dati del cellulare. Così facendo risparmierai tempo e denaro e arriverai in tempo per la partita di calcetto a cinque organizzata last minute.

 

Come attivare il tethering?

Si tratta di un’opzione disponibile per vari sistemi operativi, anche l’iPhone lo consente così come i principali device che girano con OS Windows Phone, ma in questo caso parliamo di come attivarla su un device Android.

Per attivare questa funzione bisognerà semplicemente cercare nelle impostazioni dello smartphone, sotto la voce Connessioni aprire il menu Altre reti e successivamente selezionare Tethering e Router WiFi.

Tappando infine su Router WiFi entreremo nelle impostazioni di configurazione, potendo rendere lo smartphone un punto di accesso alla rete internet per un numero complessivo di dieci dispositivi contemporaneamente.

Da qui, possiamo personalizzare il nome dello smartphone (come hotspot) per riconoscerlo facilmente, impostare una password di sicurezza per far sì che soltanto i device a cui noi passeremo la password potranno accedere all’hotspot – e dunque alla rete – oppure consentire l’utilizzo della rete a tutti i dispositivi che si troveranno nelle nostre vicinanze.

A questo punto controlla che sia attiva la connessione dati dello smartphone e potrai finalmente goderti la navigazione online sfruttando il piano tariffario della sim dello smartphone, senza spendere ulteriori cifre in chiavette, SIM e abbonamenti.

 

Prima di attivare il tethering

Alcune precisazioni dovute: sebbene il tethering sia una funzione estremamente utile soprattutto in mobilità, bisogna ricordare che uno dei punti deboli dei nostri smartphone è proprio l’autonomia.

Una connessione di questo tipo, farà scaricare velocemente la batteria del tuo smartphone, in quanto avrai attivato contemporaneamente la connessione dati per navigare in rete e quella in Wifi per abilitare il tethering.

Tutte queste risorse finiranno col prosciugarti l’autonomia residua del cellulare, fai sempre attenzione alla percentuale della batteria ancora disponibile e valuta se portare o meno con te il caricabatterie dello smartphone.

Altro fondamentale dettaglio da non trascurare è la verifica del piano tariffario dello smartphone: sei sicuro che la tua tariffa supporti la funzione tethering?

Vi sono alcuni operatori telefonici che non consentono questa pratica, e altri che invece addebitano un importo di qualche euro per una connessione via tethering (come ad esempio il caso di Vodafone).

Per stabilire se puoi connetterti liberamente in tethering, basterà dare un’occhiata alle condizioni di utilizzo del tuo piano tariffario. Diversamente, se non hai voglia di controllare punto per punto il contratto o non sei sicuro di ciò che stabilisce, puoi contattare telefonicamente il servizio clienti del tuo operatore e richiedere esplicitamente se è consentito o meno l’uso della funzione tethering.

Infine, anche se puoi navigare illimitatamente, ricordati di dare sempre un’occhiata al traffico dati grazie alle applicazioni degli operatori, e di disabilitare l’aggiornamento automatico se in Wifi da parte di smartphone o tablet che hai intenzione di collegare in WiFi via tethering con il tuo smartphone: i gigabyte mensili te ne saranno immensamente grati.

Conoscevi già il tethering? Avevi già avuto modo di usare il tuo smartphone Android come hotspot? Lasci un commento qui sotto e diì che cosa pensi di questa funzione del tuo telefono!

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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