Velocizzare il pc con la deframmentazione

Fallo sapere agli amici!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+1Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Share on Tumblr0Email this to someone

deframmentazione

Uno dei tanti motivi per cui il tuo pc inizia ad essere più lento del solito nello svolgimento delle normali operazioni di lavoro potrebbe essere la necessità di una deframmentazione del sistema.

Nella maggior parte dei casi, sentir parlare di deframmentazione provoca diversi tipi di mal di pancia all’utente che ha bisogno di fare tale procedura, ma è necessario sfatare il mito del mostro cattivo o delle operazioni troppo complicate e pericolose da effettuare sul proprio computer.

Per avere un’idea dell’utilità di una deframmentazione, è sufficiente pensare ad un normale archivio di documenti fisico.
Sì, proprio quelli che usi per lavorare o per studiare, diverse decine di cartacce ammucchiate nella tua libreria personale!
Quando sei particolarmente impegnato e hai bisogno di quel determinato documento, non ti affannerai troppo a riordinare secondo i criteri iniziali tutte le tue cartacce, ma con alte probabilità lascerai quei fogli nel punto a te più comodo da raggiungere quando ne avrai bisogno successivamente.

Ma a lungo andare questo atteggiamento genererà caos, e – a meno che tu non sia un genio e abbia bisogno del tuo amato disordine per ritrovare proprio quella fotocopia – ti ci vorrà molto più tempo per cercarla in mezzo a tutta quella confusione!

La stessa cosa accade al nostro pc, le normali operazioni di copia-incolla, spostamento dei file, eliminazione e così via lasciano un po’ di disordine all’interno del disco, chiamata in gergo informatico frammentazione. E la soluzione qual è? Naturalmente la deframmentazione, ossia quel processo durante il quale il sistema rimetterà in ordine tutti i nostri file.
Il risultato sarà un miglioramento delle prestazioni del pc che riuscirà a cercare, scrivere e leggere i file in modo molto più semplice e veloce.

 

Deframmentazione con Windows

deframmentazione hard discPer effettuare la deframmentazione di un computer possiamo, innanzitutto, affidarci allo strumento apposito di Windows.
Questo tool è praticamente uguale per tutte le versioni Windows a partire da Vista, anche se è diverso il modo di scovarlo per utilizzarlo.

In particolare, per Windows 7 sarà necessario cliccare Start e digitare nella barra di ricerca il termine “deframmentazione”, mentre in Windows 8 cliccheremo su Ricerca, poi in Impostazioni digiteremo “deframmentazione” e infine selezioneremo Deframmenta e Ottimizza unità. Da questo punto il funzionamento è pressocché identico.

Una volta davanti allo strumento per la deframmentazione, basterà selezionare il disco interessato (se vi interessa deframmentare il pc basterà selezionare il disco C) e cliccare sul pulsante Analizza disco. Dopo l’analisi del sistema avremo il resoconto del grado di frammentazione del disco: se supera il 10% bisogna procedere con la deframmentazione, mentre con un grado di 2-3% non è propriamente necessario.

Attenzione: il processo di deframmentazione potrebbe impiegare qualche minuto o qualche ora a seconda della grandezza e frammentazione del disco.

Anche se questa operazione solitamente non impedisce l’uso del pc, è preferibile effettuarla quando non lo stiamo usando, poiché potremmo riscontrare dei rallentamenti nell’uso.

Nel caso in cui la deframmentazione di Windows non ci soddisfi o abbiamo voglia di avere a disposizione più opzioni o maggiori informazioni del sistema, possiamo tranquillamente utilizzare uno degli innumerevoli software adatti alla situazione.

 

Deframmentazione con Quicksys Disk Defrag (Portable)

deframmentazione disco fissoHai bisogno di effettuare una deframmentazione sul pc ma non hai tempo né voglia di installare il software apposito? Con Quicksys Disk Defrag Portable avrai a tua disposizione un programma piccolo, leggero ma estremamente funzionale che puoi tranquillamente portare in giro sulla tua pen drive all’occorrenza poiché non si installa!

Si tratta di una versione molto semplice con un’interfaccia easy pensata apposta per i meno esperti che potranno deframmentare il proprio pc in pochi click e senza problemi.

Una volta aperto basta scegliere il disco da deframmentare, selezionarlo e fare un’analisi per capire il grado di frammentazione in cui versano i file. Successivamente basta cliccare su Defrag e il gioco è fatto!

Nella parte inferiore del programma possiamo facilmente intuire in che condizioni si trova il disco grazie alla leggenda con i vari colori che lasciano intuire a colpo d’occhio la situazione. Alla fine dell’analisi sarà stesso il software a indicarci se è necessaria la deframmentazione oppure no.
Download Quicksys Disk Defrag

 

Deframmentazione O&O Defrag

deframmentazioneUn ottimo programma per deframmentare e ottimizzare il pc è O&O Defrag, con una facile installazione e altrettanto facile configurazione grazie alla quick configuration.

Come sopra, selezioniamo la parte interessata e clicchiamo su Analisys per avviare l’analisi del disco e capire se dobbiamo realmente deframmentare oppure no.

O&O Defrag ottimizza il sistema riordinando le allocazioni dei file, accelerando i tempi di scrittura e lettura di un file per un risultato che gioverà alle performance del pc.

Basta cliccare su Start e Optimize per iniziare la deframmentazione oppure su Optimize Quick per avviare una deframmentazione veloce del disco, se non abbiamo molto tempo a disposizione o se non è passato troppo tempo dall’ultima effettuata.
O&O Defrag lavora tranquillamente in background senza rallentare eccessivamente il lavoro sul pc.
Download O&O Defrag Free Version

 

Deframmentazione con Defraggler

deframmentazione pcAncora un programma gratis ottimo per ottimizzare le prestazioni del computer sistemando l’ordine dei diversi file.
Dopo il download possiamo procedere alla semplice installazione pulita, così come ci insegna Piriform, azienda nota per un’altra ottima utility per i pc come CCleaner.

Direttamente dalla schermata iniziale possiamo avere un rapido resoconto delle condizioni del disco e scegliere se deframmentarlo tutto, o solo alcuni file (solitamente quelli con dimensioni davvero importanti) o cartelle.

Anche Defraggler è molto leggero ed essenziale, non ci sono fronzoli o opzioni aggiuntive, si tratta di un tool che fa quello che promette e basta.

Dopo l’analisi del disco si può procedere alla deframmentazione completa o a quella rapida, ma un’utilissima opzione è la pianificazione che dalle Impostazioni permette di stabilire quando dev’essere effettuata questa importante operazione anche senza il nostro via.

Dalla pianificazione è possibile anche scegliere se il pc dev’essere spento una volta terminata la deframmentazione o se vogliamo avviarne una ad ogni avvio di Windows (scelta sconsigliata soprattutto per quei terminali già particolarmente lenti all’avvio).
Download Defraggler

 

Hai mai effettuato una deframmentazione al tuo pc? Con quali programmi ti trovi meglio per ottimizzare le performance del tuo pc riducendone il grado di frammentazione?

Maria Grazia
Seguimi

Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
Maria Grazia
Seguimi

Latest posts by Maria Grazia (see all)

Fallo sapere agli amici!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+1Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Share on Tumblr0Email this to someone
Loading Facebook Comments ...

2 thoughts on “Velocizzare il pc con la deframmentazione”

  1. Guglielmo says:

    Ci tengo a farvi i complimenti per questo articolo e più in generale per tutto il sito.
    Vi seguo spesso e volevo farvelo sapere… 🙂

    1. Maria Grazia says:

      Ciao Gugliemo, grazie per i complimenti!
      Che tu sia da esempio, al lettore più assiduo sarà assegnato un premio fedeltà, come i borsoni della raccolta punti del carburante.
      Continua a serguire Tecnologia360, ne leggerai delle belle 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*