Wiko Fever: smartphone economico con cuore top

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Tra i prodotti più gettonati dell’azienda francese, Wiko Fever è lo smartphone che mette d’accordo utenti oculati ma attenti alle caratteristiche hardware.

Wiko Fever

Rieccoci a parlare di un interessante smartphone di provenienza francese, è firmato Wiko e sta riscuotendo un enorme successo da quando è stato presentato all’IFA di Berlino lo scorso settembre.
Spesso su Tecnologia 360 parlo di nuovi smartphone con l’intento di passarti informazioni che possano tornarti utili nell’acquisto del tuo nuovo gingillo tecnologico, e questa volta tocca a uno smartphone che ha attirato la mia attenzione grazie alla sua scheda tecnica di tutto rispetto unita a un prezzo decisamente allettante.

Curioso?
Ti presento Wiko Fever!

Design accattivante

La prima cosa che si nota in un telefono è ovviamente la parte estetica, che sebbene oggi sembri ripetersi negli svariati modelli reperibili sul mercato, ha pur sempre le sue caratteristiche specifiche per ogni tipo di smartphone.

Wiko Fever è uno smartphone all’apparenza come tanti – del resto sono tutti di forma rettangolare, non è che ne possiamo trovare uno a forma di pachiderma, anche se in effetti lo smartphone rotondo lo hanno pure inventato – con un aspetto sobrio e ordinario sul fronte che non lascia trasparire particolari attenzioni al design.
Cornici laterali di grandezza normale, nessun particolare accorgimento per angoli “edge“, ma ecco comparire un gradevole profilo metallico che avvolge tutto il device nei lati.
Guardandolo frontalmente, Wiko Fever è un device dalle forme squadrate e regolari, ma ruotando verso il taglio dello smartphone si notano morbidi arrotondamenti che si attestano intorno agli standard attuali.Wiko Fever back cover

La chicca?
Il retro: si tratta di materiale plastico, ma con una sapiente trama che riprende l’idea del simil pelle il cui effetto ci ha fatto tanto girare la testa su quel caro Galaxy Note 4.
Bello, senza dubbio un dettaglio estetico che piace e che può rivelarsi utile anche dal punto di vista funzionale, offrendo un miglior grip sulla backcover del telefono con minori rischi di farselo scivolare via dalle mani.

E se non bastasse, la società ha impiantato alcuni elementi fosforescenti nel profilo di questo smartphone, che sono in grado di assorbire la luce del sole e di illuminarsi poi una volta al buio, caratteristica che però non sembra essere particolarmente di rilievo nella versione nera.
Mi dirai, e a che cosa serve questa fluorescenza?
A farti individuare velocemente lo smartphone anche al buio, ovvio!
Un accorgimento tanto carino quanto inutile, probabilmente: ti immagini averlo sul comodino di notte e vederlo illuminarsi troppo perché hai passato una bella giornata al sole – e pure lui? 😉

Wiko Fever fosforescenza

Comparto hardware di Wiko Fever

Sì lo so, ora sei curioso di scoprire quanto sia davvero forte questo Wiko Fever, e allora ti svelo subito la sua anima tecnica che comprende:

  • Display LCD IPS da 5.2 pollici con risoluzione FullHD (1920 x 1080 pixel) con densità da 424 ppi e protezione di Gorilla Glass 3
  • Processore octacore MediaTek MT6753 Cortex-A53 con frequenza da 1.3 Ghz
  • GPU ARM-Mali T720
  • Memoria Ram da 3GB
  • Memoria interna da 16 GB espandibile via microSD fino a 64 GB
  • Fotocamera posteriore da 13 megapixel con risoluzione 4160 x 3120 pixel, autofocus, flash LED, funzionalità HDR e in grado di girare video in FullHD
  • Fotocamera anteriore da 5 megapixel
  • Connettività WiFi, Bluetooth 4.0 e GPS
  • Supporto reti LTE
  • Dual Sim
  • Batteria da 2900 mAh
  • Sistema Operativo Android 5.1

Sì è vero, forse sulla qualità del sensore fotografico quelli di Wiko si sono risparmiati un po’, con una fotocamera complessivamente sufficiente a scattare belle foto all’aperto e con la luce del sole, che però perde un po’ in condizioni di scarsa luminosità.
A tutto ciò sopperisce il buon flash LED che è stato montato sul Wiko Fever, ma si fa sentire la mancanza di connettività importanti come NFC.

Il tutto recuperato con una feature aggiuntiva: la predisposizione dual sim, che permette non solo di cambiare da un numero di telefono all’altro senza dover prima spegnere il telefono, ma che è anche in grado di leggere contemporaneamente due schede 4G!

Wiko Fever, quanto mi costi?

Vogliamo quindi arrivare al vero ed enorme punto di forza di questo smartphone?
La tua attrazione per Wiko Fever dipenderà strettamente dal suo prezzo: 199 euro per uno smartphone da 5.2 pollici, con processore octacore, 16 GB di memoria espandibili, LTE e pure dual sim!

Cosa ne pensi di questa proposta dell’azienda francese che sta spopolando negli ultimi anni?
Valuteresti l’acquisto di un Wiko Fever volendo portare a casa un dispositivo di fascia medio-alta?

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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