Gear Live S: smartwatch curvo per Samsung

samsung gear live s
Siamo entrati nel vivo della battaglia a colpi di smartwatch tra i grandi marchi produttori, e sembra proprio che la parola d’ordine di questa nuova generazione di smartwatch sia: sorprendere.

Ogni compagnia cerca di lasciare la propria firma nel panorama dei nuovi orologi 2.0, la maggior parte dei quali sono in mostra proprio in questi giorni alla Fiera Internazionale dell’Elettronica di consumo a Berlino.

Se Motorola propone per prima il suo smartwatch tondeggiante, conosciuto come Moto360, e LG completa il quadretto con un vero display a 360 gradi del suo G Watch R, a Samsung tocca inventarsi qualcosa di fresco che possa davvero restare impresso nelle menti dei suoi milioni di consumatori. Il risultato è il primo smartwatch curvo: il Samsung Gear Live S.

Sembra che l’azienda coreana sia davvero instancabile e nell’ultimo anno ha sfornato poco più di quattro diversi modelli di smartwatch con il pioniere Gear, seguito subito dopo da Gear 2 e Gear 2 Neo, sostituiti con il recente Samsung Gear Live, per finire con l’ultimo Gear Live S.

Samsung Gear Live S

Questo tipo di produzione riflette inevitabilmente un bisogno non del tutto soddisfatto di dare ai consumatori quel che desiderano, e cioè un oggetto che riesca a fare breccia nel cuore degli utenti ma che allo stesso tempo rappresenti una scelta che non li farà più tornare indietro.

 

Design Samsung Gear Live S

La prima cosa che balza all’occhio osservando questo nuovo Gear Live S è sicuramente la forma, un design ricurvo, snello ma soprattutto elegante, indice della ricercatezza nel concetto di smartwatch come oggetto da poter indossare in qualunque occasione.

Lo schermo di questo smartwatch Samsung resta nella sua primordiale forma rettangolare, ma la particolarità ricurva conferisce un gradevole effetto estetico mai raggiunto dagli smartwatch finora lanciati sul mercato.

Sembra infatti che il Gear Live S sia stato concepito per abbracciare la naturale forma del polso, avvolgendolo come farebbe un normale bracciale rigido, che però nel caso specifico cela caratteristiche tecnologiche davvero stuzzicanti.

Certo è che indossato da un braccio esile di una donna, l’effetto smartwatch enorme resta in agguato, ma la rivisitazione dell’esperienza di uno smartphone direttamente sul proprio polso e la possibile scelta del cinturino in Swarovski fanno perdonare un po’ le dimensioni generose del display.

 

Scheda tecnica Samsung Gear Live S

Dalla presentazione ufficiale veniamo a conoscenza delle specifiche tecniche del Gear Live S, che sono in ordine:

  • Display Super AMOLED da 2 pollici con risoluzione 480 x 360 pixel
  • Processore dual core da 1 Ghz
  • Memoria RAM da 512 MB
  • Memoria interna da 4 GB
  • Accelerometro, giroscopio, barometro, bussola, sensore per il battito cardiaco, sensore monitor dei raggi Ultra Violetti e sensore per la luce ambientale
  • Connettività WiFi, Bluetooth, GPS, Glonass ma soprattutto 3G
  • Batteria da 300 mAh
  • Certificazione IP67
  • Sistema Operativo Tizen

Dalla scheda tecnica è possibile notare i due principali elementi distintivi dello smartwatch Gear Live S dal punto di vista software, ovvero il caratteristico sistema operativo che non è Android Wear come per tutte le altre proposte del momento, e il modulo 3G al suo interno.

Che cosa vuol dire? Significa che il Samsung Gear Live S è il cosiddetto smartwatch stand-alone, vale a dire un device che non ha necessariamente bisogno di uno smartphone come motivo d’essere.

In poche parole, il Samsung Gear Live S è stato concepito per essere autonomo, in grado di effettuare o ricevere chiamate senza essere necessariamente accoppiato al nostro cellulare.

Samsung Gear Live S fronte retro

La connettività 3G riesce a rendere questo smartwatch Samsung un piccolo sostituto dello smartphone in condizioni particolari, ma lo rende anche in grado di supportare una connessione con lo stesso che riesce a coprire distanze superiori a quelle basate su collegamento Bluetooth.

Sicuramente questa caratteristica dello smartwatch Gear Live S, però, troverà qualche difficoltà a essere completamente vissuta a causa dei soli 300 mAh della batteria del dispositivo, che sono un po’ pochi per effettuare o ricevere chiamate sullo smartwatch regolarmente. In effetti, questo tipo di uso ridurrebbe l’autonomia del Gear Live S dai due giorni asseriti dalla Samsung a sole poche ore.

Questo smartwatch è sicuramente progettato tenendo un occhio di riguardo all’aspetto salute, e a conferma di ciò vi sono non soltanto i sensori per il battito cardiaco, per il raggi UV e per la luce ambientale, ma anche le applicazioni preinstallate come S-Health, Nike + Running e, per non perdere mai l’orientamento durante le proprie attività fitness, potremo contare anche sulle mappe Nokia Here.

Samsung Gear Live S indossato

L’abbinamento di Gear Live S a Samsung Gear Circle

Ma le novità non finiscono qui: pare proprio che Samsung sia intenzionata a lanciare sul mercato il suo nuovo Gear Live S in coppia con un nuovo dispositivo: il Gear Circle.

Che cos’è questo nuovo device? Si tratta di un moderno auricolare bluetooth che permetterà di effettuare, ricevere chiamate o ascoltare musica dallo smartwatch, in completa libertà, senza fastidiosi cavi di collegamento.

Di questo device si sa che sarà alimentato da una batteria da 180 mAh e che possiede connettività Bluetooth, nonché la sua capacità di potersi sincronizzare con otto dispositivi diversi e due collegati contemporaneamente.

Samsung-Gear-Circle

Quando arriverà Gear Live S?

La data da segnare sul calendario non è ancora precisamente stabilita, ma sappiamo che dal mese di ottobre sia Gear Live S che Gear Circle arriveranno sul mercato.

Non sappiamo ancora il costo del Gear Live S né quello di Gear Circle, anche se con molta probabilità il primo sarà messo in commercio al prezzo di circa 250 euro.

E tu, che ne pensi del nuovissimo Samsung Gear Live S? Ti piace? Pensi che sarai tra i molti utenti di Samsung che ne acquisteranno un modello? Di’ la tua lasciando un commento qui sotto!

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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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