WhatsApp arriva in versione web per pc

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WhatsApp Web per pc

Sì, sì, avete letto proprio bene, sono state scoperte le prove dell’esistenza di un progetto per portare WhatsApp in un’applicazione web, fruibile dunque da qualsiasi postazione pc!

 

WhatsApp Web: che cosa significa?

Stiamo parlando di una delle caratteristiche tra le più attese di sempre della mitica applicazione di messaggistica istantanea, che ad oggi vanta qualcosa come 600 milioni di utenti attivi al mese, e che per adesso è disponibile soltanto per coloro che posseggono un device tra i più moderni.

Fino ad oggi, è utilizzabile solo ed esclusivamente dal proprio smartphone o dal proprio tablet, con le opportune modifiche del caso. Ma probabilmente la musica sta per cambiare: quasi sicuramente in un futuro non troppo lontano ci ritroveremo a messaggiare con i nostri contatti di WhatsApp direttamente dal browser del computer!

 

WhatsApp Web: le prove dell’esistenza del progetto

Succede che lo scorso 9 dicembre i ragazzi di AndroidWorld made in Netherland iniziano a insinuare il dubbio della reale esistenza di un team che si stia dedicando allo sviluppo dell’applicazione web di WhatsApp, dal momento che Pavel Durov, fondatore di Telegram, aveva affermato in una recente intervista che WhatsApp stava cercando di assumere lo stesso sviluppatore dell’applicazione web di Telegram.

Un’affermazione non da poco, che ha subito acceso la speranza in milioni di utenti: cosa se ne fa WhatsApp di uno sviluppatore specializzato nella creazione di applicazioni web se non per affidargli il compito di crearne una per il servizio stesso?

Da qui sono scattate le ricerche, innanzitutto in giro per il web alla caccia di un dominio che potesse soddisfare i requisiti per ospitare un’applicazione per WhatsApp: detto fatto, ecco che il dominio web.whatsapp.com esiste e richiede delle credenziali da account Google per effettuare l’accesso.

Ma a un’analisi più attenta, si scopre che l’accesso non è effettuabile da tutti gli utenti di Big G, ciò vuol dire che probabilmente si tratta solo di una misura di protezione per consentire soltanto agli sviluppatori di accedere alla piattaforma per eseguire i test necessari.

 

Le righe di codice nell’apk di WhatsApp

Whatsapp web code

Codice di WhatsApp Web scoperto da AndroidWorld

 

Ma non finisce qui, perché spacchettando l’applicazione di WhatsApp, scaricata direttamente dal sito ufficiale, si è scoperto oltretutto che esistono in effetti delle porzioni di codice che riportano la dicitura “Web Session“.

Insieme a questa dicitura, i ragazzi di AndroidWorld.nl hanno notato come l’elemento di scansione di un QR Code sia ricorrente nel codice dell’applicazione e che, strettamente collegata a questo tipo di scansione, è riportata la frase “Go to… on your computer and scan the QR Code“.

QR code

Esempio di QR Code

 

Ora, dal momento che effettivamente già una volta smontando l’apk di WhatsApp è stata scoperta la predisposizione per la doppia spunta blu di conferma lettura dei messaggi, il dubbio è sempre più lecito.

 

Risolto il problema dell’autenticazione su una web app di WhatsApp?

Ogni volta che gli utenti hanno provato a chiedere a WhatsApp un metodo per potervi accedere direttamente da pc, si sono dovuti scontrare con una scomoda realtà, legata alla struttura interna di WhatsApp: non è possibile accedere al servizio se non dallo smartphone, anche perché WhatsApp non dispone di un sistema di autenticazione basato su nome utente e password.

In parole povere, come ben sapete se siete fruitori del servizio, per accedere a WhatsApp è necessario solo avere un account semplicemente collegato al numero di telefono. Dunque, come potremmo mai collegarci a WhatsApp anche dal web se è possibile usarlo solo da un dispositivo alla volta e per giunta legato a un numero di telefono?

Sempre AndroidWorld risponde anche a questo problema: con un codice QR generato ogni qualvolta vogliate accedere a WhatsApp Web, che andrà inquadrato con la fotocamera dello smartphone per avere la conferma che siete proprio voi i proprietari di quel device e del relativo account di WhatsApp, e che volete accedere al servizio.

Un procedimento analogo a quello degli utenti di Telegram, che per autenticarsi sulla sua web app devono inserire il numero di cellulare e attendere l’arrivo di un SMS contenente il codice da inserire per proseguire e utilizzare il servizio direttamente dal browser del pc.

WhatsApp Web, dunque, potrebbe bypassare l’inserimento di un codice, mantenendo la certezza di chi sta cercando di accedere, facendo fare una scansione del QR code dal device che utilizza quell’account WhatsApp. In ogni caso, è sempre necessario avere a portata di mano lo smartphone per utilizzare la web app, almeno per l’autenticazione!

 

Come potrebbe essere la schermata per WhatsApp Web

Risalendo alle righe trovate nel codice di WhatsApp, il team di AndroidWorld ha provato a creare un render di come potrebbe presentarsi la schermata dello smartphone quando siamo collegati su WhatsApp Web, con questo risultato.

whatsapp web render

 

Difficile realizzazione di WhatsApp Web

Tutto questo sembra davvero grandioso, non è così? Però (c’è un però), bisogna fare i conti con la realtà e con due problemi in particolare. Il primo riguarda il metodo di conservazione dei messaggi di WhatsApp, che per questioni di privacy vengono memorizzati dal server soltanto il tempo necessario per l’invio al destinatario, dopodiché vengono completamente cancellati. A conservar memoria dei messaggi di WhatsApp restano soltanto i device del mittente e del destinatario.

Nel momento in cui WhatsApp diventerà anche un’applicazione web, sarà necessario poter accedere facilmente anche ai messaggi precedenti, ma per essere disponibili anche sul web dovranno essere necessariamente memorizzati sui server dell’azienda.

Un ulteriore problema potrebbe essere rappresentato dalle recenti misure di protezione adottate da WhatsApp, che prevedono una particolare criptazione dei messaggi che li rende leggibili soltanto dal mittente e dal destinatario. Questo tipo di protezione potrebbe essere davvero difficile da mantenere anche per un servizio web.

 

WhatsApp sul web sì, ma non ora

In conclusione, possiamo tranquillamente affermare che in futuro potremo godere della comodità di WhatsApp anche sul web e quindi da qualsiasi pc, ma per il momento possiamo solo fantasticare al riguardo: ci sono infatti ancora troppe questioni da risolvere adeguatamente per poter offrire agli utenti un servizio degno del nome di WhatsApp.

 

E voi che cosa ne pensate? Vi piacerebbe o no chattare con i vostri amici su WhatsApp direttamente dalla tastiera del pc, risparmiando in questo modo la sempre più scarica batteria dello smartphone?

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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