Xiaomi: ecco il drone low cost con camera 4K

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Arrivata in veste ufficiale la tanto attesa proposta del famoso brand cinese: anche Xiaomi si lancia nel goloso settore dei droni con un modello performante ed economico.

Xiaomi Mi Drone

Tenuto d’occhio da diversi colossi dell’elettronica di consumo, il segmento dei droni sta riscuotendo sempre più successo tra il pubblico appassionato di aeromobili e riprese ad alta definizione.
E Xiaomi – la cui ribalta va associata a smartphone con caratteristiche di alto livello ma a costi nettamente inferiori ai competitor più famosi, e a curiosi ma utili device come la Mi Band – non poteva di certo farsi scappare un’occasione ghiotta come quella dei droni.
Ecco quindi la presentazione ufficiale della sua proposta: Mi Drone è il quadricottero dei tuoi sogni, con tutto ciò che serve e un prezzo più che mai accattivante.

Cos’è un drone?

Se non ne conosci ancora uno, sappi che un drone, o meglio un aeromobile a pilotaggio remoto, è un dispositivo tecnologico in grado di volare grazie all’azione combinata di più eliche.
Questo aeromobile conserva la caratteristica di non aver bisogno di un pilota fisico a bordo, ma è in grado di librarsi in aria ed essere guidato da remoto attraverso un telecomando apposito.

Di solito un drone è anche dotato di una videocamera che gli permette di effettuare riprese aeree che resituiscono un’immagine chiara e fluida a chi comanda il velivolo, sfruttato soprattutto nelle aree inaccessibili all’uomo, come siti interessati da pesanti calamità naturali, per controllare lo stato delle cose o cercare eventuali dispersi.

Nato in ambito militare, negli ultimi tempi il settore dei droni si è affinato ed evoluto soprattutto per applicazioni civili, e in particolar modo per delle spettacolari riprese aeree.
L’interpretazione del concetto di drone di Xiaomi coniuga la filosofia dell’azienda cinese con gli ultimi trend del momento, offrendo un dispositivo più che valido e dalle caratteristiche degne di nota pur sempre mantenendo un costo accessibile ai più.

Caratteristiche Xiaomi Mi Drone

Prima di tutto è necessario sottolineare che l’intenzione di Xiaomi di rendere la tecnologia a portata di tutte le tasche è evidenziata anche dalla doppia offerta nel settore dronistico: due sono le versioni messe a punto dall’azienda cinese, dove la differenza risiede soprattutto nella potenza e risoluzione della camera di cui sono equipaggiati, naturalmente riflessa nel costo finale.

Xiaomi Mi Drone possiede qualità che non hanno nulla da invidiare ai competitor più famosi e già con esperienza nel campo, rivelando:

  • Struttura modulare
  • Fotocamera Sony Exmor R con sensore da 12.4 megapixel capace di riprendere video a 4K con 30 fotogrammi al secondo, apertura focale F/2.8 e risoluzione massima a 3840 x 2160 pixel; campo di azione di 94° ma ruotabile a 360°. Può anche scattare fotografie in formato RAW o JPEG.
  • Batteria rimovibile da 5100 mAh con un’autonomia dichiarata di 27 minuti
  • Controller con supporto per smartphone per dirigere il drone
  • GPS e GLONASS
  • Funzione di rientro ripercorrendo il tragitto a ritroso
  • Ritorno alla base quando viene perso il contatto con il controller
  • Campo d’azione nel raggio di 3 chilometri

Questo l’equipaggiamento della versione standard del drone di Xiaomi, ma esiste anche un tipo più “economico” che presenta una differenza nella camera, il cui sensore possiede risoluzione Full HD a 1080p con 60 fotogrammi per secondo, angolo di visuale da 104°, apertura focale F/2.6, e formato JPEG.
Questa versione low-cost del drone di Xiaomi è disponibile al pubblico durante una campagna di crowdfunding sul sito mi.com

Peculiarità interessante di questo device è che gran parte della sua struttura è modulare: ciò vuol dire che si possono smontare e sostituire facilmente diversi pezzi dell’apparto come la batteria, la fotocamera, ma anche i rotori. Controller Xiaomi Mi Drone

Singolare è anche il controller che richiama le linee tradizionali di un telecomando da remoto, e che un po’ ricorda i joystick delle console più blasonate, presentando inoltre due supporti utili all’inserimento dello smartphone.
Grazie a quest’ultimo, infatti, sarà possibile sfruttare il display per vedere in diretta le riprese di Xiaomi Mi Drone, e di interfacciarsi con il quadricottero attraverso l’apposita applicazione che permette il collegamento tra il controller e l’aeromobile.

Quando e come averne uno

Come anticipato, sono due le versioni di Xiaomi Mi Drone disponibili per l’acquisto, di cui quella economica con fotocamera Full HD di soli 380 dollari (poco più di 340 euro) già disponibile in crowdfunding sul sito mi.com, mentre la versione ufficiale con fotocamera 4K avrà un costo di 460 dollari (poco meno di 415 euro) e sarà disponibile da luglio secondo non meglio specificati criteri.

Che Xiaomi sia un’azienda che sta davvero lasciando a bocca aperta i tanti concorrenti nel settore dell’elettronica di consumo è cosa nota, ma non è detto che le sue carte vincenti che riguardano il settore degli smartphone siano altrettanto efficaci in altri settori.
Nonostante il più che buon successo per la sua smartband economica – ma quanto mai funzionale – e per l’action camera, gli esperti dronisti non danno altrettante buone previsioni sulla riuscita di questo Mi Drone.

Quel che è certo è che per mantenere i costi bassi bisognerà pur rinunciare a qualcosa, e che le voci secondo le quali lo Xiaomi Mi Drone sia precipitato proprio durante la conferenza stampa cinese di presentazione non sono esattamente un buon biglietto da visita.
Attendiamo però i primi test per capire se vale davvero la pena di accaparrarsi uno di questi droni low cost, oppure se è il caso di rinunciare al tentativo di Xiaomi e investire di più su un dispositivo di qualità superiore.

Maria Grazia
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Maria Grazia

Content editor, giornalista e blogger fondatrice di Tecnologia 360.
Sono esperta in comunicazione online e appassionata di tecnologia, per questo motivo trascorro gran parte delle mie giornate al pc per lavoro ma anche per svago, per leggere, per gingillare sui social network o per studiare le novità del settore.
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